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Fabrizio, chiudi la porta
04/10/2010 | 08:15 | Stampa

Controradio lunedì 4 ottobre ore 8,15

Nelle prossime settimane si apriranno a Pisa i congressi comunale e provinciale del Partito Democratico. Tempo di congressi, tempo anche di tensioni e polemiche.

All’origine una lettera dell’assessore all’urbanistica Fabrizio Cerri nella quale si annuncia la fine dell’aspettativa e il rientro sul posto di lavoro (pur rimanendo in giunta). Cerri critica anche la gestione del partito, la perdita dei voti avvenuta alle regionali e, non ultima, la designazione di Andrea Ferrante a segretario comunale. Non si è allargato il gruppo dirigente, dice l’assessore, e non si sono tematizzati nodi e problemi del governo cittadino.

Il primo destinatario della polemica è certamente Paolo Fontanelli, deputato e segretario comunale di transizione. Sì, perché l’ex-sindaco di Pisa aveva un compito preciso, affidatogli dal partito a gennaio: gestire la fase di passaggio e allargare il consenso costruendo una scelta il più unitaria possibile per il vertice del partito (e per l’individuazione del suo successore).

In realtà, stando agli esponenti dell’area che fa riferimento a Enrico Letta, la gestione Fontanelli ha fallito perché ha acuito le divisioni già esistenti, come ha dichiarato il consigliere comunale Michele Passarelli Lio.

Se da un lato la mozione Bersani si è spaccata in due – da una parte Fontanelli e Filippeschi, dall’altra Cerri e molti segretari dei circoli cittadini – i franceschiniani legati all’ex-vicepresidente della Giunta regionale Federico Gelli si sono stretti attorno alla candidatura di Andrea Ferrante, mandando all’opposizione “lettiani”, Cerri e un altro esponente di spicco del Pd cittadino Carmine Zappacosta che, prontamente, si è dimesso da presidente della Commissione urbanistica del Comune.

Se il Partito Socialista, dal canto suo, ritiene «inaccettabile un assessore all’urbanistica part-time», è lo stesso Fontanelli a replicare perentorio: «la decisione di Cerri non può essere tema di discussione politica».

Fontanelli, inoltre, non risparmia stilettate polemiche proprio contro Fabrizio Cerri. L’attuale segretario comunale del Pd critica le dinamiche “correntizie” volte alla rivendicazione di posti e, non entrando nel merito dei rilievi politici mossi dall’assessore, derubrica le critiche al semplice fatto che la sua linea è stata sconfitta. Fontanelli, infine, difende la candidatura Ferrante, che al congresso sosteneva la mozione Marino, perché ha proprio il carattere di voler superare la logica della “stabilizzazione correntizia”.

Intanto è il sindaco Filippeschi a gettare acqua sul fuoco. In nell’intervista di sabato, nella quale traccia il bilancio di metà mandato, invita i partiti ad essere all’altezza di una città come Pisa che ritiene dinamica e innovativa.

Forse un po’ troppo ecumenico, Filippeschi; sicuramente la distanza fra politica e società, con dispute di tal fatta, aumenterà sempre di più.

Commenti
10/10/2010 | 12:24
Gigas ha scritto:
Guarda che le persone con cui mi rapporto sono i cittadini, certamente questo forum non e la sede in cui tu vuoi insegnarmi l educazione civica e sullo scaldaseggiole maggioranza ecc..fai processi alle intenzioni per tua autocelebrazione di essere contro Cmq. Se ti piace questo gioco al massacro fai pure io continuerò a dedicare il mio tempo per il bene di tutti e forse anche il tuo. Un caro saluto

09/10/2010 | 15:26
Paolo Fontanelly ha scritto:
Ogni resistenza è futile: all your Pisa are belong to us! AH AH AH AH AH AH! [sfuma]

09/10/2010 | 15:22
Rubasciov ha scritto:
Ah, ok, quindi tu, sedicente consigliere comunale, rispondi del tuo operato alle 'persone con cui ti rapporti', non ai cittadini. E non ritieni che il tuo operato debba avere carattere pubblico. Temo sia una conseguenza del fatto che a scuola si rimane sempre indietro col programma di Storia e non c'entra neanche quell'oretta di educazione civica in cui ti spiegano le basi... Mah, se siete contenti te e chi ti elegge, figurati cosa importa a me... Ma vista anche la coda di paglia che hai, il sospetto che tu appartenga alla vasta maggioranza di scaldaseggiole si fa quasi certezza...

08/10/2010 | 23:03
Gigas ha scritto:
A rubascoiov Visto che ti firmi con pdeudonimo non capisco perché io non dovrei farlo. Inoltre il mio operato le persone con cui mi rapporto lo conoscono bene e non ho certo bisogno di farmi pubblicita'. Per il resto le tue sono insinuazioni gratuite e sinceramente non meritano nessun commento

07/10/2010 | 21:03
Rubasciov ha scritto:
'Immena che palle con questa storia che qualunque cosa vi si dica sapete solo rispondere "allora candidati alle elezioni"! Si vede che vent'anni di berlusconismo hanno fatto danni, eh! Comunque io tutte le volte che ho messo piede in consiglio comunale ho visto un bivacco di gente che si fa maleducatamente gli affari propri senza neanche fingere di stare a sentire e alza la mano al momento del voto come un gregge di pecore. Di te non so, ma visto che come consigliere lavori tanto e fai tante cose potresti dire il tuo nome. Io, se fossi un consigliere fiero del mio operato (del quale rispondo ai cittadini), lo farei. Ma statisticamente è più probabile che tu faccia parte della grande maggioranza di scaldapoltrone che in consiglio chiacchierano e leggono il giornale...

06/10/2010 | 17:14
gigas ha scritto:
carissimo Rob, faccio il consigliere comunale e sinceramente mi alzo la mattina, lavoro dalle 7.30 ealle 19.oo dal lunedì al venerdì e quando mi occupo di politica faccio commissioni comunali e consigli comunali almeno due volte a settimana, poi ci sono le riunioni dei gruppi dopo cena e le riunioni dei circoli sempre dopo cena, inoltre la retribuzione ridicola di consigliere viene tolta completamete dalle tasse; per i consiglieri che fanno tutte le presenze si parla di 5000 euro lordi all'anno (non coprono neppure le spese di telefono e auto per gli spostamenti..). Con questo voglio dire che noi tutti lavoriamo sodo e senza risorse e le dialettiche all'interno della politica sono normali come in ogni altro ambito e per il bene della democrazia è meglio he la gente abbia il potere di scegliere e di conoscere..dunque se andiamo tutti a casa fatti avanti tu e vediamo come te la cavi..

05/10/2010 | 16:02
pietro n. ha scritto:
Il tuo commento: un grande Blob.

05/10/2010 | 10:00
Paolo ha scritto:
Cerri, Filippeschi, Fontanelli, Pieroni, Zappaco: ma chi sono?

04/10/2010 | 18:03
Adriana ha scritto:
Il tuo commento Non vedo aria di cambiamento. Questi non cambiano mai,sono perfino noiosi oltre che deleteri in un momento in cui ci sarebbero tutte le prerogative per un salto di qualità. La ggggente di sinistra è molto più avanti di questi travet della politica ed il loro comportamento frena la voglia di sinistra che potrebbe esserci. MON DIEU!

04/10/2010 | 18:02
Adriana ha scritto:
Il tuo commento Non vedo aria di cambiamento. Questi non cambiano mai,sono perfino noiosi oltre che deleteri in un momento in cui ci sarebbero tutte le prerogative per un salto di qualità. La ggggente di sinistra è molto più avanti di questi travet della politica ed il loro comportamento frena la voglia di sinistra che potrebbe esserci. MON DIEU!

04/10/2010 | 15:09
Rubasciov ha scritto:
E' entusiasmante vedere come riescano ad esistere correnti nel vuoto assoluto. Un bel problema di fisica. Entusiasmante anche vedere come dei giochi fra correnti vengano presentati come superamento delle correnti. Esclusa l'ipotesi massimalista che questa gente si metta a lavorare sul serio, mi accontenterei di un programma minimo: che facessero politica, che si occupassero della citta', invece di fare i loro giochini miserini miserini con correntine che prendono nome dal capocorrente (come le cosche mafiose) perche' di politico non hanno nulla.

04/10/2010 | 12:44
Rob. ha scritto:
Cerri, Filippeschi, Fontanelli, Pieroni, Zappacosta e tutto l'apparato di Via Fratti, la soluzione per accontentare TUTTI, ci sarebbe: TUTTI a casa o meglio, a lavorare, e anche a lavorare SODO, alla catena di montaggio o nei campi d'agosto alle 14:00 del pomeriggio. Per il bene di Pisa e della Democrzia. Rob.