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Soccorso Rossi
06/12/2010 | 08:15 | Stampa

Controradio lunedì 6 novembre ore 8,15

“I sindaci non sono maghi: ci pensi Tremonti a far tornare i conti”. Con questo slogan i sindaci e il presidente della Provincia di Pisa hanno manifestato sabato scorso nella piazza del Comune vestiti da maghi (con tanto di bacchetta e cappello a punta). Gli amministratori denunciano da settimane il taglio del 30% dei trasferimenti da parte del governo. Questo significa meno servizi ai cittadini, meno trasporti, meno asili nido, meno cultura e tutela del territorio.

E di tagli si è parlato anche venerdì in Provincia, nell’ambito degli incontri periodici che la Giunta regionale sta facendo con gli enti locali. Ancora una volta al centro i tagli selvaggi: «Su un totale di 1 miliardo e 280 mila euro di spese non comprimibili al netto della sanità – ha detto il presidente Enrico Rossi – dobbiamo apportare un taglio di 360 milioni di euro. Da luglio abbiamo avviato un lavoro e siamo riusciti a ridurre le spese per 200 milioni di euro, ma vanno ancora tagliati 160 milioni».

La razionalizzazione della Regione toccherà le Aziende di promozione turistica, che diventeranno una soltanto, e le 34 società dei rifiuti che scenderanno a tre; inoltre si realizzerà un unico ambito regionale per l’acqua e un’integrazione differente tra ferro e gomma.

E proprio sui trasporti, nonostante i tagli, Enrico Rossi ha parlato di novità importanti. L’integrazione tra l’aereoporto pisano “Galilei” e quello fiorentino di Peretola, secondo il Presidente della Regione, farà bene a tutta la Toscana e anche a Pisa. «Sono due aeroporti integrati con missioni diverse – ha ribadito Rossi – Firenze più cityairport e Pisa che, invece, primeggia con il low cost».

Per dare un segnale concreto del proseguimento dell’impegno della Regione nei confronti dell’aeroporto pisano, Rossi conferma l’investimento di circa 28 milioni di euro per il people mover che collegherebbe la stazione di Pisa con il “Galilei”.  Inoltre, dal 16 dicembre partirà l’alta velocità sulla linea Pisa-Firenze con sei coppie di treni al giorno che percorreranno il tratto da Firenze Santa Maria Novella a Pisa Aeroporto in 45 minuti rispetto all’ora, ora e dieci di oggi.

Insomma, finanziamenti e progetti che compensano i pesanti tagli della coppia Berlusconi-Tremonti. Inoltre, nella notte fra mercoledì e giovedì sarà definitivamente trasferito all’ospedale di Cisanello la nuova struttura del Pronto Soccorso, una fra le più grandi d’Europa. Un nuovo Pronto Soccorso, dunque, che, vista la situazione generale, sembra proprio Soccorso Rossi.

Commenti
07/12/2010 | 16:01
Piero Pistolesi ha scritto:
Ci sono anche i più di 400 milioni di euro di "buco" della ASL di Massa e i 7,5 (attualmente) di Pistoia, che presto pagheremo noi con i tagli regionali...un po' su tutto.

07/12/2010 | 16:01
Piero Pistolesi ha scritto:
Ci sono anche i più di 400 milioni di euro di "buco" della ASL di Massa e i 7,5 (attualmente) di Pistoia, che presto pagheremo noi con i tagli regionali...un po' su tutto.

07/12/2010 | 09:01
Dario ha scritto:
Sì, Ale. Ne parliamo lunedì 13 alla Limonaia... dalle ore 16 in poi.

06/12/2010 | 21:30
alessandro garzella ha scritto:
si Dario, però sulla cultura c'è un taglio di 1 milione e 600 mila euro, cifra sinistramente identica al taglio percentuale fatto da Tremonti al Fondo Unico dello Spettacolo; identica è anche l'incidenza sul globale: simile a zero virgola, cioè simbolica... perchè? perchè nell'immaginario collettivo la cultura, anche in toscana, può nascondere logiche di spreco! Certo, anche per me è così! Però dove? bisogna leggere i bilanci davvero, fare comparazioni... difficile, no!? Un esempio: Rossi, a ottobre, ha tagliato somme ridicole già assegnate ai teatri; sai perchè? perchè c'era un altro buco al Maggio musicale... ora il buco è distribuito su altri bilanci... io stimo Rossi, ma neanche Bondi governa così... o perlomeno questo non è il metodo partecipato e trasparente che dovremmo affermare... il 13 ne parliamo meglio, ma Rossi temo che non c'è... e la Scaletti viene? senza Firenze, cioè senza la consapevolezza del ruolo che svolgiamo in regione, il tema dei teatri pisani non ha soluzione ...