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Jonni
13/12/2010 | 08:15 | Stampa

Controradio lunedì 13 dicembre ore 8,15

«Attento a cosa farai, cosa dirai, dove andrai... fermati e fai un passo indietro, fallo prima che qualcuno ti rovini il sorriso». E ancora: «smetti di durare fatica inutile, lascia agli altri scrivere, commentare, coordinare, parlare e giudicare... non ti immischiare nelle cose che non ti competono, non essere arrogante e puntiglioso».

Dopo una giornata di scuola come tante, suona l’ultima campanella e si va tutti a casa. Stavolta, però, sul tergicristallo della macchina non c’è il volantino di una pubblicità, ma una busta con strani segni viola. È la seconda nel giro di pochi giorni. Un’altra lettera minatoria.

Jonni Guarguaglini ha 19 anni e studia al liceo Carducci di Volterra. È coordinatore del Pd nella frazione di Villamagna. La scorsa settimana si è anche recato a Bruxelles, al Parlamento Europeo, in qualità di delegato regionale dei Giovani Democratici alla legalità e all’antimafia. Fa politica, è la sua passione durevole. Prima di partire ha denunciato le lettere minatorie alle forze dell’ordine. Sono parole anonime infami e vigliacche che vanno a colpire un giovane impegnato in politica tanto quanto nel sociale per la sua attività di volontario nella Croce Rossa Italiana. L’ultima battaglia è quella contro la discarica interprovinciale che probabilmente sarà realizzata proprio vicino a Villamagna. In questi giorni, insieme alla tutela dell’ambiente, è stato in prima fila come organizzatore delle manifestazioni studentesche contro la riforma Gelmini.

La solidarietà nei confronti di Jonni è stata subito unanime. Ma la riflessione resta amara: a Volterra e nei territori limitrofi in molti pensano che le relazioni umane e sociali, il clima politico-istituzionale si stiano sempre più impoverendo e imbarbarendo. Siamo tutti, purtroppo, volenti o nolenti figli di questi tempi sbandati.

È natale e forse la storia di Jonni chiama alla mente quella di un’altra generazione, un’altra generazione che ha fatto della resistenza attiva la sua scelta di vita. A natale torniamo a regalare libri: vi consiglio di Beppe Fenoglio Il partigiano Johnny

Commenti
14/12/2010 | 10:35
ilsindaco ha scritto:
"a Volterra e nei territori limitrofi in molti pensano che le relazioni umane e sociali, il clima politico-istituzionale si stiano sempre più impoverendo e imbarbarendo" perchè a Pisa no? hai presente chi è il sindaco?