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Rinvii
03/01/2011 | 08:15 | Stampa

Controradio lunedì 3 gennaio ore 8,15

Se ne parla l’anno prossimo. Ovvero questo mese. A dare il via al rinvio è stata per prima la Consulta sul legittimo impedimento, ennesima norma ad personam per il Cavaliere-Premier. Se i processi di Berlusconi si potranno finalmente celebrare se ne parlerà da metà gennaio.

Due rinvii in salsa pisana sono avvenuti contemporaneamente, ovvero martedì 28 dicembre.

L’ufficiale giudiziario doveva sgomberare Rebeldìa, insomma consentire la liberazione dello spazio di via Cesare Battisti, 51 per far partire il Progetto “Sesta Porta”, ovvero il terminal dei bus per uno scambio integrato rotaia-gomma. Fumata nera. Per il 15 del mese, infatti, è prevista una nuova visita. L’ufficiale giudiziario è stato chiaro: il rinvio serve per una trattativa e per una soluzione condivisa. A questo punto la vicenda è nelle mani dell’università. Il Rettore Massimo Mario Augello più volte, in campagna elettorale e dopo la sua elezione, ha espresso l’auspicio che università e città non restino corpi estranei, ma lavorino assieme per trovare soluzioni concordate rispetto alle problematiche che di volta in volta si presentano sul territorio. La prima occasione utile è la vicenda che da mesi vede i riflettori accesi su Rebeldìa: serve una parola chiara sulla disponibilità dello stabile ex-Asnu.

Rinvio anche per i 65 dipendenti della C-Global, azienda di outsourcing bancario di Ospedaletto che si occupa di mutui, gestione bonifici, compravendite e assegni. La chiusura e il trasferimento a Collecchio di Parma è lo scenario prossimo venturo. Il Tribunale ha provveduto a deferire l’operatività dei trasferimenti dal 17 al 31 gennaio per favorire, anche in questo caso, la trattativa. Nuova udienza il 26 gennaio. Gli enti locali e la Regione tornano a muoversi per una soluzione condivisa e non unilaterale da parte della C-Global.

Rinviata per neve, il 17 dicembre scorso, anche la presentazione dell’ultimo libro di 200 anagrammi sulla città di Pisa dell’artista Piero Nissim. Non servirà la magistratura per avere una nuova data di presentazione… sarà un caso, ma il solito giorno della presentazione esce sui giornali l’auto-anagramma di Silvio Berlusconi “unico boss virile”. L’anagramma presidenziale dice tutto… anche alla magistratura. Quelli di Piero Nissim, vi assicuro, sono gli anagrammi migliori, per un 2011 migliore.

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