blog  
 
 
Corpi estranei
14/03/2011 | 08:15 | Stampa

Controradio lunedì 14 marzo ore 8,15

«Corpi estranei» nei piatti serviti nelle mense scolastiche pisane. Un pezzetto di rame scovato da un bimbo il 27 gennaio, un filo di nylon nella lasagna il 2 marzo e, l’altro giorno, un frammento di plastica nella minestra di fagioli, probabilmente parte di un tappo di una penna. Sono partiti gli esposti, dopo che si sono fatti avanti i sospetti. Tre casi fortuiti su 2.600 pasti erogati, o sabotaggio? Da pochi giorni, infatti, è uscito un nuovo bando per la refezione scolastica cittadina e a giugno scadrà l’appalto del servizio, attualmente gestito dalla ditta Avenance di Milano (un servizio da 16 milioni di euro in 5 anni).

La Asl ha fatto e sta facendo le verifiche del caso, l’assessorato idem, la ditta che gestisce il tutto è impegnata in nuovi corsi di formazione e controlli su controlli: nei centri di cottura, sulle merci (ovvero se gli alimenti presenti nel menù sono gli stessi indicati nelle tabelle) e di carattere visivo. I genitori, dal canto loro, chiedono di poter avere gli strumenti per un controllo effettivo e per assistere alle fasi di preparazione e confezionamento delle portate.

Questi episodi, a memoria, nel recente passato non si erano verificati, men che meno con tale sistematicità e clamore. Creare casi giornalistici è pane per i denti di un certo giornalismo.

Un ente pubblico, se ha davvero a cuore il pubblico (che è di tutti), dovrebbe essere in prima linea nella richiesta di un servizio adeguato per le esigenze dei cittadini, soprattutto se futuri cittadini. In generale, nei servizi affidati a terzi o esternalizzati, all’interno dei bandi, non si dovrebbe puntare sul ribasso del costo, che generalmente ha ripercussioni sui contratti di lavoro, nonché sul servizio erogato. Si dovrebbe puntare, al contrario, sulla qualità complessiva dell’offerta. È un ragionamento generale, ma si applica bene anche ai casi particolari. 

Commenti
17/03/2011 | 14:43
Grazia ha scritto:
Puntare alla qualità complessiva dell'offerta e non solo al ribasso dei costi è fondamentale per garantire migliori servizi e lavoratori più soddisfatti.Questo è importante anche in altri settori.Certo è che un peggiore servizio nel settore pubblico favorisce la crescita del privato

17/03/2011 | 14:43
Grazia ha scritto:
Puntare alla qualità complessiva dell'offerta e non solo al ribasso dei costi è fondamentale per garantire migliori servizi e lavoratori più soddisfatti.Questo è importante anche in altri settori.Certo è che un peggiore servizio nel settore pubblico favorisce la crescita del privato

17/03/2011 | 14:33
puntualizzazione ha scritto:
I sindaci sono solo amministratori non governatori Il Comune di Pisa non ha il diritto di governare il territorio nè la scuola, deve solo amministrarlo e fornire servizi... ...cerchiamo di non interiorizzare le teorie sovversive e anticostituzionali del PD pls

15/03/2011 | 14:09
elisa ha scritto:
Nelle esternalizzazioni dei servizi pubblici il Comune di Pisa non si è mai, fra l'altro, preoccupato minimamente delle condizioni di lavoro dei lavoratori delle imprese vincitrici. Anche Fontanelli, quando era sindaco di Pisa, affermava che non era compito dell'ente pubblico bensì del sindacato garantire miglior salari e condizioni per questi lavoratori come se il governo di un ente di sinistra non dovesse caratterizzarsi per politiche e scelte di sinistra

15/03/2011 | 13:46
Maurizio C. ha scritto:
Da tempo la sinistra ha scelto le esternalizzazioni come metodo di risparmio. Non solo, certe esternalizzazioni hanno permesso di gestire quanto non era possibile (politicamente corretto)fare direttamente. Si capisce che parlare di controllo rimane pure eufemismo.