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Nessuno escluso
04/04/2011 | 08:15 | Stampa

Controradio lunedì 4 aprile ore 8,15

Il governo Berlusconi ci ha provato. Fare dell’ex campo di concentramento della seconda guerra mondiale di Coltano un nuovo lager. Lì volevano stipare 500 e passa “clandestini”, come li chiama Borghezio (e non solo lui, ormai). Lì volevano costruire un vero e proprio Centro di Identificazione ed Espulsione. La Regione Toscana, la Provincia e il Comune di Pisa hanno tenuto duro e il pericolo è stato sventato.

Ma non è stato solo questo. Le cittadine e i cittadini di Coltano – e non solo – hanno costruito una bellissima mobilitazione. “Meno Maroni e più Marconi” è stato lo slogan più creativo, visto che in quei luoghi, un tempo, sorgeva la stazione radio di Guglielmo Marconi, che oggi l’amministrazione comunale vorrebbe riportare in vita come centro di ricerca e innovazione. E poi la manifestazione cittadina di giovedì scorso, che ha riunito sotto uno slogan importante – “Sì all’accoglienza, No ai lager” – tutte le forze politiche del centrosinistra pisano: dal Pd a Rifondazione, da Sel all’Italia dei Valori, passando per socialisti e liste civiche.

Enrico Rossi parla di “modello toscano”: saranno, infatti, vari i centri dislocati sul territorio regionale a ospitare piccole, ma significative, quantità di migranti. Insomma l’idea dell’accoglienza e della cura, attraverso l’assistenza e l’impegno delle associazioni del volontariato. Saranno siti anche piccoli, che ospiteranno ora 10, ora 30, ora 50, fino a 100 persone al massimo. Non sono Cie e non lo diventeranno. È un’altra idea della politica e dell’accoglienza.

Anche Pisa farà la sua parte con l’ex-ospedale del Calambrone. Alcuni cittadini e operatori del litorale, nonché un assessore della Provincia di Pisa, Salvatore Sanzo, hanno insinuato che sul litorale i migranti rovinano il turismo. Bisognerebbe avere più rispetto per chi deve viaggiare non per piacere, ma perché è costretto dalle avversità. Contare fino a cento, e poi stare comunque zitti, aiuterebbe. 

Commenti
06/04/2011 | 21:00
Chiara ha scritto:
Inimmaginabile vero, la bestialità e la rabbia di quello che è successo... Ho anche visto un tirreniese inveire contro i suoi concittadini... Voi non siete una comunità.. siete delle merde.. E forse questo è il colore che dovrebbeavere, la prox bandiera che il litorale avrà..non blu. ma.. per fortuna.. ho visto anche gente comune indignarsi di fronte a tutto questo.Per fortuna sul litorale siamo anche diversi.

06/04/2011 | 14:31
paolo ha scritto:
Al Calambrone ho visto cose che noi esseri umani non vorremmo mai vedere. Bestie cattive inneggiavano al rimpatrio di poveri sfortunati stanchi. Siamo troppo ricchi e troppo poveri. Ciao Dario, buone giornate a te