blog  
 
 
Bulli & Pupe
09/05/2011 | 08:15 | Stampa

Controradio lunedì 9 maggio ore 8,15

Essere candidato a consigliere comunale e avere un busto di Mussolini sul caminetto, farci una foto insieme, metterla sul profilo Facebook. Essere candidato a sindaco e scrivere nei manifesti elettorali “CACCIAmoli” (con caccia in maiuscolo e colorato di verde leghista) riferito ai migranti. Essere candidato a sindaco e affermare che il programma “noi non lo scriviamo” perché, quando saremo eletti, prima vedremo i bilanci e dopo un anno faremo le proposte. Parole in libertà di bulli da campagna elettorale. E poi ci sono le pupe di una lista di sole donne, che in realtà fa capo alla Destra di Storace.

Non siamo a Verona o a Latina… e neppure a Milano, dove un candidato berlusconiano scrive che i giudici sono come le Brigate Rosse. Siamo nella provincia pisana. Si vota anche qui, sabato e domenica prossimi, in cinque importanti comuni: Cascina, Vecchiano, Lari, Buti e Santa Luce.

Fra i primi a denunciare il degrado politico-culturale e il qualunquismo dilagante delle parole e delle azioni dei suoi avversari alla carica di primo cittadino è stato il candidato a sindaco di Cascina Alessio Antonelli in una iniziativa sullo sport, organizzata da Sel, con il presidente dell’Associazione nazionale allenatori, Renzo Ulivieri.

La sfida a Cascina è fra Antonelli e altri tre candidati: uno del terzo polo, l’altro del Pdl e l’altra di una lista civica (quella di sole donne). A Vecchiano il centrosinistra si presenta unito a sostegno di Giancarlo Lunardi, ex-presidente del Parco di San Rossore-Migliarino-Massaciuccoli, mentre gli avversari sono frammentati in tre liste: la Lega (quella con i manifesti “CACCIAmoli), il Pdl e una civica di centrodestra dal nome evocativo “Tradizione e Futuro”, che raccoglie anche transfughi socialisti e dei comunisti italiani (di tutto un po’, insomma). Centrosinistra unito anche a Santa Luce, dove tenta di riconquistare il comune, mentre a Buti e a Lari Rifondazione ha preferito far prevalere identità e personalismi e correre da sola.

Ci vuole un bel po’ di ecologia in questa campagna elettorale. Per fortuna tutti i programmi del centrosinistra mettono al in primo piano la qualità della vita e l’ambiente, a cominciare dalla raccolta differenziata porta a porta con l’obiettivo, in molto casi, dei rifiuti-zero. Non male, direi.

Commenti
10/05/2011 | 13:07
Chiara ha scritto:
PESCAmoli 'sti voti, PESCAmoli!