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Codice a barre
30/05/2011 | 08:15 | Stampa

Controradio lunedì 30 maggio ore 8,15

Cosa dicono – e cosa non dicono – le etichette dei prodotti che compriamo? I cosiddetti “codici a barre” sono solo una piccola, piccolissima parte di qualcosa di molto, molto più grande e complesso. Grazie a Pierpaolo Corradini, quarantenne pisano, ma soprattutto giornalista free lance, da oggi lo possiamo sapere. Possiamo avere un’idea più chiara.

È in libreria, infatti, Quello che le etichette non dicono. Guida per uscire sani dal supermercato, un libro stampato dalla EMI, nell’ambito della collana “Cittadini del Paianeta” curata da Francesco Gesualdi, animatore del Centro Nuovo Modello di Sviluppo di Vecchiano, in provincia di Pisa.

È una guida scritta da consumatore a consumatore per districarsi nella lettura delle etichette dei prodotti di uso quotidiano. Attività utile, quanto difficoltosa. Per scegliere, infatti, bisogna sapere, ed ecco la centralità dell’informazione che al supermercato assume il volto delle etichette. Questo libro parla di loro, spiega la loro struttura, la loro utilità, ma anche i loro limiti. È un viaggio per capire cosa ci raccontano, il linguaggio che usano, quanto ci possiamo fidare.

La maggior parte del volume è dedicata alle etichette alimentari, con un’importante digressione sugli additivi, ma non mancano indicazioni su altri prodotti da supermercato: dai saponi ai giocattoli, dai farmaci al cibo per gatti. La narrazione, sempre documentata sotto il profilo scientifico, è strutturata come il “viaggio nel supermercato in compagnia del Signor No”, che deve fare una grande spesa insieme alla figlia prima di partire per le vacanze estive. Lo stile è naturalmente divulgativo, discorsivo e informale nel tentativo di rendere i contenuti più digeribili.
Digeribili… è proprio il caso di dirlo.

Commenti
30/05/2011 | 08:40
s-q ha scritto:
"Pianeta", non "Paianeta"... Io apprezzo, per carità, ma vorrei i produttori costretti a fare etichette che non ci prendano in giro, non esser io costretto ad andare in giro tra gli scaffali con un vocabolario per interpretare le etichette.