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Nuovo Cinema Pisa
10/10/2011 | 08:30 | Stampa

CONTRORADIO lunedì 10 ottobre ore 8,30

Ma quanti attori, sceneggiatori e registi ci sono a Pisa? Tanti, e che parlano del futuro.

Il fumettista Gian Alfonso Pacinotti, Gipi per tutti, è sbarcato il mese scorso a Venezia alla 68^ mostra del Cinema con la sua opera prima “L’ultimo terrestre”. E possiamo continuare… C’è il lungometraggio di Lorenzo Garzella, “Il mundial dimenticato”, che narra le fantomatiche vicende dei Mondiali di Calcio di Patagonia 1942, mai riconosciuti dagli organi ufficiali dello sport e rimasti per decenni avvolti nella leggenda senza che se ne conoscesse il vincitore. C’è poi il corto girato all’aeroporto “Galilei” di Pisa intitolato “The Cricket” del toscano Stefano Lorenzi.

E proprio venerdì scorso all’Arsenale di Pisa Gipi e gli attori pisani Gabriele Spinelli ed Enzo Illiano hanno presentato “L’ultimo terrestre”. Sala gremita, tanta attenzione e tante domande dopo la proiezione. Il film è tratto dal romanzo a fumetti di Giacomo Monti “Nessuno mi farà del male”. È un film strano, alieno. È la storia singolare di Luca Bertacci, cameriere in una sala Bingo. Ma è anche la storia di una famiglia. E di una strada anonima come ce ne sono tante nelle nostre città. È la storia di animali indifesi, come l’uomo, che forse è il più fragile degli animali (proprio quando è aggressivo). C’è dentro tutto il tema della diversità, dell’altro. E se c’invadessero degli alieni? Potremmo mai convivere con gli alieni? Chi sono gli alieni? Alla fine si parla tanto dell’amore in questo film, sì proprio dell’amore.

“Non sapevano dove scappavano, ma sapevano da cosa… no, non sapevano neanche quello”: queste le frasi sulla locandina dell’ultimo film di Roan Johnson. Esce a novembre, ma su facebook già impazza il trailer de “I primi della lista”… ma chi sarebbero poi questi primi? musicisti, scrittori, intellettuali che… Siamo nel 1970, in piena contestazione studentesca e operaia (ilsessantotto) e tre militanti di Lotta Continua tentano una rocambolesca fuga dall’Italia, temono un colpo di stato prossimo venturo. Destinazione Austria. Sono il cantautore Piano Masi, Renzo Lulli e Fabio Gismondi. Una storia vera di quarant’anni fa… chissà che non ci parli della libertà che ci servirebbe oggi.

Commenti
13/10/2011 | 12:03
Jon Tiriac ha scritto:
Gli incassi del film di Pacinotti sono ridicoli. Il johnson sappiamo bene di chi è figlio. Più che un rinascimento cinematografico in salsa pisana mi paie la solita zolfa in salsa volemose bene, o no?