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Da Pisa a Lucca
07/11/2011 | 08:30 | Stampa

CONTRORADIO lunedì 7 novembre ore 8,30

Da Pisa a Lucca, in treno, è un viaggio piacevole. Per lavoro, anche tutti i giorni (naturalmente al netto dei troppi ritardi). 

Può capitare di ritrovarsi e di vedere a che punto si è arrivati, senza scendere dalla corsa. 

Nazareno Giusti, classe 1989, è giovane ed è già un affermato fumettista. Nel 2007 pubblica il suo primo fumetto, L’uomo che non li uccise, ovvero il destino comune di un partigiano, un ragazzo e un maresciallo tedesco durante la seconda guerra mondiale. Da questo fumetto è nato pure un film.

Dopo aver realizzato per il Comune di Lucca un racconto illustrato su Giacomo Puccini nel 150esimo della nascita, nel 2009 Giusti pubblica il fumetto L’Ultimo Questore. La vera storia di Giovanni Palatucci il poliziotto che salvò migliaia di ebrei (Belforte editore) presentato presso il Museo del Fumetto di Lucca e il Museo Revoltella di Trieste.

Nel luglio di quest’anno è uscita la ristampa del volume La firma. Guido Rossa un operaio contro le Br (Tagete Edizioni), andata esaurita lo scorso anno.

“Il futuro di un popolo intero grava sulle gracili spalle di due giovani, ignari della propria forza e della pesante responsabilità che gli è stata consegnata dal Fato. Una sera, l’esistenza di Alagheth ed Elaven è sconvolta da un terribile annuncio: saranno loro a condannare o a salvare definitivamente il popolo dei Meyren…” cambio di genere, romanzo fantasy. È l’opera prima di Daniele Petroni, classe 1989, e si intitola Il destino di una stirpe (edito da Albatros).

Classe 1989… quando crollava il muro di Berlino. Sono i ventenni di oggi. C’è chi fa Architettura e chi Giurisprudenza, chi lavora in un negozio di scarpe e chi prepara l’esame a Beni culturali. C’è chi lavora in cartiera e chi vuole fare il parrucchiere… chi ha intrapreso la carriera militare e chi Scienze motorie. Chi gira il mondo, torna, e arrotonda facendo la cameriera al ristorante. Con tanta voglia di futuro affrontano il futuro.

Sara, Gabriele, Roberta, Gioele, Alessia, Claretta, Andrea, Carlotta, Barbara, Daniele, Giada, Camilla, Letizia, Lorenzo e Simone… ritrovati a una cena di classe fatta con i professori di scuola. Con le loro storie e le loro idee, con le loro delusioni e passioni. 

Da Pisa a Lucca, anche in macchina, per una cena è un viaggio molto piacevole.

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