blog  
 
 
TILT
21/11/2011 | 08:30 | Stampa

CONTRORADIO lunedì 21 novembre ore 8,30

Venerdì, nella storica piazza Pasquino a Roma è sbucata una grande Torre di Pisa in cartapesta. Sabato, sul lungarno Pacinotti di Pisa, dalla altrettanto storica Casa dello studente “Nettuno” è stato calato un poster di tre metri per tre che faceva eco a quello della mostra di Picasso, esposto proprio sulla sponda opposta dell’Arno, a Palazzo Blu. “Volevo essere pittore e sono diventato Picasso”, si legge da una parte; “Volevo essere dottore e sono diventata precaria”, dall’altra. Sono quelli di TILT, una rete generazionale che a fine agosto ha raccolto oltre mille ragazzi e ragazze a Roseto degli Abruzzi e che nel prossimo fine settimana sbarcherà a Pisa per svolgere il suo secondo appuntamento nazionale. 

«Nel nostro presente – scrivono quelli di TILT – come in un ritratto cubista, convivono frammenti di emozioni, preoccupazioni e impegni diversi. Siamo contemporaneamente al lavoro e in formazione, giovani ma già adulti, a progetto ma senza un progetto futuro, ingranaggi di questo eterno presente». E ancora: «Una generazione precaria subisce l’impatto violento della crisi perché è figlia del modello di lavoro e reddito che ha generato questa crisi. Viviamo appieno la crisi, per questo siamo i soli a poter elaborare vie di fuga da essa. È in crisi il lavoro, l’economia, la democrazia: e oggi, paradossalmente, la fine dell’era berlusconiana sembra decretare la fine della politica, al punto che ci propongono soluzioni tecniche per uscire dalla crisi, un governo della finanza e delle leggi della finanza. Invece abbiamo proprio bisogno di politica, politica come bene comune».

E allora, parafrasando un vecchio adagio, “I soldi CHE fanno la felicità”. È questo il filo rosso che lega la tre giorni che si svolgerà a Pisa da venerdì a domenica prossimi al Polo B della Facoltà di Ingegneria, in via Giunta Pisano. 
Si parte venerdì alle 21,00 con una tavola rotonda dal titolo “I governi passano. Le mafie restano” con Francesco Forgione, già presidente della Commissione parlamentare antimafia, Gianni Speranza, sindaco di Lamezia Terme, il magistrato Ettore Squillace, e l’associazione Libera
Sabato mattina due workshop su “Cittadinanza e nuovi diritti”, “Forme e pratiche della contestazione”. Poi, dalle 15,00 alle 18,00 l’assemblea plenaria “Welfare e reddito per l’Italia di domani”. Subito dopo l’evento clou della tre giorni: “L’alternativa maggiorenne. 18 anni dopo Berlusconi”. Parteciperanno il Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, lo scrittore Adriano Sofri, i giornalisti Concita De Gregorio, opinionista di Repubblica, e Corrado Formigli, conduttore di Piazzapulita il giovedì su La7.
La domenica mattina, infine, l’assemblea nazionale di TILT. 

Vogliamo reddito. Chiediamo reddito. Pretendiamo reddito... dicono da TLT… è giunto il momento, finalmente! Ci vediamo venerdì, sabato e domenica a Pisa.

Commenti
24/11/2011 | 16:49
finalini travolgenti ha scritto:
peccato che tutta questa profusione poi vada a finire non in gloria, ma in accordicchi col centrosinistra al ribasso e a prescindere, come a Pisa. Si noti, tanto per dirne una - magari non la più importante - che le amministrazioni non sono "costrette" ad abdicare alla promozione della cultura dai tagli del Governo Cattivo (che ora non si puo' piu' chiamare Cattivo...), come detto a margine della riuscita azione col manifesto lungarno, ma la scelta di delegare a fondazioni e similia è del tutto strategica. Cosi' come i peana rivolti all'Ikea mi pare poco si sposino con flipper in tilt e precari in rivolta... ma tant'è, a Roma SeL aveva fatto anche i manifesti commemorativi del compagno Steve Jobs, e comunque son cose che non mi riguardano. Fortunatissimamente per me.