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tuttomondo
28/11/2011 | 08:30 | Stampa

CONTRORADIO lunedì 28 novembre ore 8,30

"Oltre la crisi, insieme". S'intitola così  il 21° rapporto sull'immigrazione Caritas/Migrantes, presentato venerdì scorso nella sala del Consiglio Provinciale di Pisa. A fare gli onori di casa il presidente, Andrea Pieroni, e l'assessore Silvia Pagnin. Relatori Don Emanuele Morelli, Direttore della Caritas Diocesana di Pisa, Luca Di Sciullo, redattore del Dossier Immigrazione, e Francesco Paletti, redattore del Dossier Immigrazione per la Toscana.

Vediamo i dati. Gli immigrati "regolarmente soggiornanti" in Toscana sono circa 399mila, ossia il 10% della popolazione regionale, mentre i residenti sono 365mila, poco meno del 10% del totale dei cittadini toscani.

Praticamente identiche le cifre relative ai motivi del fenomeno: i permessi di soggiorno rilasciati per motivi familiari (124.320 nel 2010), infatti, sono pari a quelli per il lavoro (124.502).
Per quanto riguarda la natalità, 1/4 dei bambini e delle bambine che hanno visto la luce nel 2010 è nato da madre straniera.
I titolari di un documento di soggiorno permanente (37,5% dei 251.399 regolarmente soggiornanti in Toscana) hanno ormai quasi eguagliato i possessori di un permesso di soggiorno a scadenza (42,6%): i migranti vogliono sempre più costruire percorsi di radicamento sul nostro territorio.

Veniamo adesso alla situazione in provincia di Pisa.  Lo scorso anno la presenza di stranieri sul territorio si aggirava intorno alle 36.982 persone (+9,9% rispetto al 2009).
Le nazionalità più numerose sono: Albania, Romania, Marocco, Senegal, Filippine, Ucraina, Polonia, Cina, Macedonia, Bulgaria, Bangladesh. La distribuzione territoriale vede la maggiore incidenza percentuale nel Valdarno Inferiore, dove gli immigrati sono l'11% (con il 20,3% del Comune di Santa Croce sull'Arno, capitale del distretto conciario), segue l'Alta Val di Cecina con l’8,6% e la zona pisana con l'8,5%, la Valdera e la Bassa Val di Cecina si assestano invece all'8,2%.

In provincia di Pisa sono state 409 le acquisizioni di cittadinanza italiana, mentre sono 4.422 i cittadini extracomunitari iscritti ai Centri per l'impiego nel 2011, ovvero l'11,2% sul totale. 2.295 gli assunti e 1.079 i licenziati.

Interessante anche il dato relativo alle seconde generazioni: in Toscana sono quasi 50.000 i figli di immigrati giunti da almeno un anno sul territorio regionale; di questi 4.536 sono residenti in provincia di Pisa.

Oltre alla presentazione del dossier, venerdì si è anche concluso il restauro conservativo del murales di Keith Haring: "tuttomondo"... In una parola sola è racchiuso il senso di stare tutti qui: non a Pisa, non in Toscana, ma su questa terra.

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