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Italia
23/01/2012 | 08:15 | Stampa

CONTRORADIO lunedì 23 gennaio ore 8,15

Ci servono le storie, ci servono dei racconti per rifare e ricostruire l’Italia. “Italia ce la puoi fare” è un libro che vuole scattare una fotografia del nostro paese proprio attraverso il racconto di una donna determinata e idealista, proprio di nome Italia. 150 anni alle spalle e 15 temi di oggi, 15 autori, 15 brevi storie che ripercorrono la vita dall’infanzia alla maturità, toccando contemporaneamente i vizi e le virtù della società italiana. È Italia che parla all’Italia.

Gli autori sono giovani con diverse sensibilità culturali e politiche, già affermati in vari settori della vita pubblica: amministratori, imprenditori, sociologi, dirigenti, economisti che avanzano idee e proposte concrete su come cambiare il paese. Ogni capitolo, nell’affrontare un tema specifico, letto attraverso la duplice lente della vita personale della protagonista e dell’analisi sociale e politica, propone un approccio approfondito alle attuali problematiche: dalla politica all’ambiente, dalla lotta alla droga alla questione dei diritti umani. Il registro narrativo si interseca dunque con parti saggistiche, che utilizzano informazioni e dati aggiornati.

“Italia ce la puoi fare” è un grido di speranza, un appello a non cedere al pessimismo, a contare sulla passione e sulle nuove energie del nostro tempo. E nella lettera che apre la raccolta, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, si complimenta «per l’apporto di fantasia e per l’ispirazione fiduciosa che caratterizzano il racconto e le proposte…».

Il consigliere comunale di Pisa, Marco Bani, e il vicesindaco di Firenze, Dario Nardella, hanno curato queste quasi 300 pagine edite da Mauro Pagliai. Gli autori a noi piace chiamarli coi loro nomi: Tobia, Ilaria, Valentina, Marco, Walter, Lorenzo, David, Gaia, Luca, Ivano, Nicola, Jacopo, Alessandro, Andrea, Dinora, Silvia, Fernanda e Dario. 

Potrebbero essere tante e tanti di noi.

Commenti
30/01/2012 | 17:16
Philip Marlowe ha scritto:
Sia chiaro: questo è un caso di omonimia.

27/01/2012 | 08:22
Marlowe ha scritto:
Deh che culo che ci sono questi fini intellettuali che raccontano l'italia. Ma per caso ci potete procurare un lavoro, la benzina, da mangiare o son le solito chiacchere da politicanti di sta cippa di minchia?