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Giugno!
11/06/2012 | 08:15 | Stampa

CONTRORADIO lunedì 11 giugno ore 8,15

A giugno chiudono le scuole, ma gli studenti di quinta superiore devono fare la tanto temuta “maturità”. Per Pisa giugno è anche questo, ma soprattutto il mese della festa, la festa più bella.

Un viaggio, come molti sostengono, lungo trenta giorni alla scoperta della città con più di 100 eventi: mostre, visite guidate, presentazioni di libri, musica, spettacoli e, naturalmente, le manifestazioni storiche: la Luminara, sabato prossimo, il Palio di San Ranieri, domenica, e il Gioco del Ponte, l’ultimo sabato del mese.
E ancora. Undici sono le tipologie di visite guidate, dai percorsi per i luoghi più celebri, come il  “Tour di Piazza dei Miracoli”, “Walking in Pisa” e  “I Miracoli di Notte”, ovvero le visite notturne al Camposanto Monumentale, agli itinerari per scoprire meraviglie nascoste. Ecco allora “Alla ricerca delle chiese perdute di Pisa”, “Pisa antica: i resti della città etrusca e romana”, “Da Lucca a Pisa. La Magia degli acquedotti” e “Riscopriamo il nostro fiume: l’Arno tra storia, natura e tradizione” (una crociera in battello, insomma, dallo Scalo dei Renaioli a San Rossore).

Diciassette le mostre inserite nel calendario, tra queste “Oman, il paese di Sinbad il Marinaio” che ci porta alla scoperta della cultura e delle bellezza naturalistiche dell’Oman, dal 6 giugno al 7 luglio al Museo di San Matteo. Al Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi vengono inaugurate il 16 giugno alle 19.30 due mostre. Nella prima, dal titolo “The absorbing eye”, sono esposte le fotografie di Dario Zucchi: nei suoi scatti sono immortalate le magiche assonanze di colori, motivi e atteggiamenti tra le opere d’arte e i visitatori che le osservano. La seconda esposizione, dal titolo “Federigo Severini. L’opera architettonica”, è la prima monografica, a cinquant’anni dalla scomparsa, dedicata all’opera dell’architetto pisano. 

Diciassette sono le presentazioni di libri: da “Nobel, quasi Nobel, non Nobel”,  le interviste di Giovanni Nardi ai grandi scrittori e intellettuali del nostro tempo, ai tre appuntamenti di giugno delle “Poltrone a Sdraio Narranti”, le presentazioni di libri negli stabilimenti balneari con musica, degustazioni e mostre.  Presentazioni che in molti casi rappresentano una via per riscoprire luoghi di Pisa, come “Il Trammino. Passato, presente e futuro della ferrovia del litorale pisano”,  e per ricordare personaggi pisani del passato, come il volume che raccoglie le opere di “Renato Fucini”, lo scrittore noto anche con lo pseudonimo di Neri Tanfucio.

Proprio sui personaggi pisani del passato ruota una parte importante degli eventi del giugno: a cominciare da Galileo Galilei, a cui è dedicata una caccia al tesoro tra le sale della biblioteca della Domus Galileiana in via Santa Maria 26, dal titolo “Il mistero di Galileo”. 

Non è poco, non è un mistero: a Pisa di giugno col sole lungo l’Arno, ma anche la sera e la notte sott’Arno.

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