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Solidarista!
25/06/2012 | 08:15 | Stampa

CONTRORADIO lunedì 25 giugno ore 8,15

Undicesima edizione. Anche quest’anno l’associazione “El Comedor Estudiantil Giordano Liva” lancia il proprio invito ai cittadini e al mondo del volontariato per la sua festa annuale: “Solidarista - Festa della Solidarietà e dei diritti”. Una due giorni della Onlus, attiva a Pisa dal 2002, che ha importanti progetti di cooperazione internazionale in Perù. A Caracoto, infatti, sono attive una mensa (che offre colazione e pranzo a 140 bambini del luogo), un asilo (che ospita due classi), un luogo di socializzazione e un punto di discussione e riflessione per le famiglie e la comunità locale. A Cusco, invece, è presente un doposcuola che raccoglie 50-60 bambini con molteplici attività educative, ludiche e sociali. Questo Centro si sta ulteriormente sviluppando attraverso l’apertura dell’asilo “Los Sembradores” (“I Seminatori”), che per il primo anno sarà destinato a 25 bambini e bambine dai 4 ai 5 anni. A Pisa, inoltre, i volontari del Comedor hanno anche realizzato una scuola di italiano per migranti.

Solidarista parte venerdì prossimo, dalle 18 alle 24, alla Stazione Leopolda, confermandosi un importante momento di incontro per le varie realtà associative e solidali del territorio pisano.
Come ormai da tradizione, accanto agli stand delle associazioni e alle mostre fotografiche, saranno organizzati due momenti di dibattito. Venerdì, alle 18,00, saranno in campo le realtà cittadine che si occupano dell’accoglienza dei migranti, per un momento di confronto e approfondimento dedicato ad Accoglienza, Buone pratiche e Volontariato
Sabato, sempre alle 18, il tema dei beni comuni sarà al centro della riflessione con un incontro dal titolo La difesa dei beni comuni dall’America Latina all’Italia
A questo si aggiungono le mostre sui progetti di cooperazione internazionale in Perù e sulla Scuola di italiano per migranti di Pisa; uno spazio ristorazione in cui sarà possibile cenare entrambe le sere; e due concerti a ingresso gratuito!

Mescolando colori, lingue, musica, impegno, leggerezza, l’aiuto disinteressato di molti volontari e tanta voglia di fare, l’alchimia che ogni anno Solidarista cerca di realizzare è dimostrare che cambiare si può, si deve, ed è possibile, da domattina, se lo vogliamo davvero.

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