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Teatro Rossi Aperto
08/10/2012 | 08:00 | Stampa

CONTRORADIO, lunedì 8 ottobre, ore 8,00

Da dieci giorni il Teatro “Enrico Rossi”, inaugurato a Pisa nel 1771, è stato riaperto al pubblico: l’esperienza si chiama Teatro Rossi Aperto.

Da parecchi anni la struttura è chiusa perché mancano circa otto milioni di euro che servirebbero per renderlo fruibile alla cittadinanza. 
Dal gennaio 1981 il Teatro è sotto la custodia della Soprintendenza dei Beni Culturali che, a suo tempo, realizzò i lavori di restauro più urgenti. Successivamente, fu impostato un programma di completo recupero dell’edificio nell’ambito del progetto degli Uffizi Pisani. Gli ultimi interventi, iniziati intorno alla metà degli anni Novanta, hanno risolto soltanto i problemi legati alla statica: da allora mancano proprio quegli otto milioni necessari per riaprire il teatro.

Dopo anni, qualcuno (in verità tanti) ha pensato che non era più tempo di spettare. E così è scattata l’occupazione/liberazione. Durante il primo giorno era presente (“a titolo personale”) anche il presidente della Fondazione Teatro di Pisa, l’avvocato Giuseppe Toscano, che ha evidenziato come l’iniziativa sia lodevole. Infiniti sono stati gli attestati di solidarietà e tantissime le firme a sostegno raccolte, già oltre quota mille. 

Fin da subito è stata aperta l’interlocuzione con la Soprintendenza. Gli occupanti sottolineano che per «rendere fruibile, ancora e per molto tempo, questo bene comune sia necessario un progetto di autorecupero pensato dai cittadini e dalla stessa Soprintendenza. Con ciò non intendiamo un restauro completo del teatro – si legge in un comunicato – bensì un recupero funzionale delle parti che abbiamo utilizzato in questi giorni. Siamo convinti che la formale agibilità del piano terra si possa ottenere anche con piccoli lavori». 
E proprio al piano terra, dove si trovano platea e foyer, in questi giorni si sono svolte decine e decine di attività. Non solo l’incontro con il regista parigino Philippe Garrel e il dibattito con l’inventore di Blob Enrico Ghezzi, ma tantissimi appuntamenti nati dalla passione e dalla creatività di una moltitudine di persone. Dalle giornate dedicate ai bambini alle musiche barocche, dagli open stages palco aperto alle assemblee di gestione e condivisione dello spazio. E ancora la riuscitissima street parade di sabato scorso…
 
Fatevi un giro a Pisa… tappa obbligata è la cultura di un nuovo fare cultura: Teatro Rossi Aperto.

Commenti
08/10/2012 | 17:39
Gabriele ha scritto:
Che bravo l'avvocato Toscano, lo stesso che mi voleva chiedere qualche milione di euro (mi pare 110) di danni se rebeldia non avesse lasciato via Battisti. Danti e' inutile che lecchi, se non porti tanti voti alla maggioranza la poltrona di assessore non te la danno