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cento paia di scarpe
19/11/2012 | 08:00 | Stampa

CONTRORADIO, lunedì 19 novembre, ore 8,00

Ben 102 paia di scarpe rosse appartenute a donne morte per violenze nel 2012 saranno in mostra al Teatro di Cascina con il titolo “Scarpe senza donne”, dall’idea della regista Anna Di Maggio, dell’associazione Teatrino dei Fondi-Titivillus. Sotto ogni paio di scarpe il nome e l’età della donna a cui erano appartenute. La mostra è una delle tante iniziative della giornata contro il femminicidio dal titolo “Nel nome delle donne. Per una vita senza violenza” che si terrà sabato prossimo dalle ore 10.00 fino a tarda serata alla Città del Teatro di Cascina, in provincia di Pisa. 

Un’iniziativa importante in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne alla quale parteciperanno anche i ragazzi delle scuole. E poi spettacoli teatrali, laboratori, e un flash mob alle ore 15.00 al centro IperCoop “I Borghi” con artisti, autrici… insomma una vera e propria no-stop che coinvolgerà anche le associazioni locali. 
Sempre nel pomeriggio, alle 16,30, la redazione della trasmissione televisiva Amore Criminale (RaiTre) proporrà una puntata in forma teatrale. Saranno presenti la regista Matilde D’Errico, la giornalista Daniela Brancati, l’avvocato Cristina Cerrato e Maura Cenciarelli, protagonista di una storia di violenze. Ad aprire e chiudere la puntata saranno due brevi monologhi con l’attrice Valentina Bischi con “Preghiera a Santuzza” e l’altro monologo “R-esistenze” con Laura Mantovi.
Nella sala grande dalle 21 saranno letti brani tratti da interrogatori, atti di processi e testi sul tema del femminicidio dagli attori Antonello Fassari, Alessandro Benvenuti, Flavio Albanese, Fabrizio Cassanelli e Giampiero Judica; la serata sarà accompagnata dal vivo dalla musica di Fabio De Ranieri e ci saranno i contributi video di Giacomo Verde. La performance corale è curata da Alessio Pizzech.
Inoltre, sarà allestito un laboratorio di scrittura dalle 10 del mattino con le scrittrici Nicoletta Sipos, Nicoletta Vallorani, Olivia Corio, Elisabetta Spaiani e la finalista del premio Strega 2011 Barbara Garlaschelli. Venticinque aspiranti scrittrici e scrittori lavoreranno con loro per produrre, entro le 16, cinque brevi testi sul tema del femminicidio. I testi saranno poi letti durante l’iniziativa della serata. 

L’ingresso sarà libero e ciascuno potrà donare un’offerta a “Tosca”, Coordinamento Toscano dei Centri Antiviolenza. 

«Speriamo di non ritrovarci più per ricordare questi brutti episodi di femminicidio – ha detto la regista e direttore artistico della Città del Teatro, Donatella Diamanti – ma per assistere a spettacoli teatrali o semplicemente stare insieme. Questa è una giornata molto sentita da noi, “Città del Teatro”, perché il femminicidio è un fenomeno crescente, soprattutto dentro le mura domestiche. È il frutto dell’impotenza maschile e della gelosia, ma anche dell’acquisizione della libertà di cambiare vita».

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