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#occupy
03/12/2012 | 08:00 | Stampa

CONTRORADIO, lunedì 3 dicembre, ore 8,00

Dopo le manifestazioni e i cortei delle scorse settimane, arrivano le occupazioni delle scuole. Contro il disegno di legge Aprea che impone la privatizzazione della scuola, contro il governo tecnico di Mario Monti e le sue politiche. Occupazioni all’Itis “Leonardo Da Vinci” e all’Istituto “E. Santoni” (indirizzo biologico) e, dopo due giorni di autogestione, occupazione anche al Liceo scientifico “Ulisse Dini”. Autogestiti l’Ipsia “G. Fascetti” e l’Istituto tecnico commerciale “Antonio Pacinotti”.

L’occupazione del “Dini” è avvenuta nella mattinata di venerdì dopo i momenti di tensione di giovedì pomeriggio, quando il Dirigente scolastico dell’istituto, Andrea Simonetti, ha sospeso i ricevimenti tra docenti e genitori e chiuso la scuola per “sventare” l’occupazione che un gruppo di studenti stava mettendo in atto. «Dopo due giorni di autogestione e di sensibilizzazione sulla crisi della scuola pubblica e dei problemi degli studenti – spiega Lorenzo Giusti, rappresentante degli studenti del “Dini” – abbiamo deciso di concretizzare la nostra protesta lanciando un’occupazione che si propone di creare una formazione e un interesse alternativo alla normale didattica». 

Intanto gli studenti si preparano per un’altra giornata di mobilitazione. È previsto infatti per giovedì prossimo un nuovo corteo cittadino contro le politiche di austerità e il Disegno di legge Aprea. Gli studenti e le studentesse in lotta sentono il bisogno di progettare il futuro e per questo non hanno paura di continuare a lottare per costruire l’alternativa a una vita di austerity e di impoverimento.

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