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I prossimi vent'anni
15/01/2013 | 17:11 | Stampa

Ho letto – da più parti e in vari contesti – che avremmo buttato via gli ultimi vent’anni.

Ho letto – da più parti e in vari contesti – che avremmo buttato via gli ultimi vent’anni. Il nostro Paese e, conseguentemente, i suoi paesani. Gli ultimi vent’anni sono quelli che hanno visto me (e tante e tanti altri come me…) incontrare la politica. Cominciare a far politica, continuare (ostinatamente) a fare politica. Un percorso e un viaggio: camminare domandando…

Vent’anni buttati via perché risiamo alle prese con Berlusconi? Stando ai sondaggisti sì. Evidentemente, oltre alla bolla speculativa, c’è anche una bella bolla mediatica.

L’ingorgo televisivo. L’intasamento. Anche quel Mario Monti lì è berlusconizzato (e non solo adesso perché occupa varie poltrone di vari salotti virtuali).

Monti ha partecipato a una parata in suo onore nello stabilimento Melfi esaltando l’italianità della Fiat di Marchionne. È avvenuto più o meno un mese fa. Oggi è lo stesso Marchionne di allora ad annunciare la chiusura per due anni dello stesso stabilimento di Melfi. Anche questa sembra una delle barzellette a cui siamo stati abituati in questi anni. Eppure non c’è nulla da ridere.

Il paese reale è quello delle operaie e degli operai di Melfi e, dalle nostre parti, della Richard Ginori di Sesto Fiorentino, fabbrica occupata dalle lavoratrici e dai lavoratori in attesa che il curatore fallimentare riprenda la ricerca di un acquirente. 

È utile parlare di queste cose in questa campagna elettorale. È utile dare delle risposte concrete alla dignità di tanti uomini e tante donne che vogliono lavoro e reddito, libertà e diritti interi (e non a metà). È utile provarci a governare questo paese. Per cambiarlo davvero.

Noi ci proviamo, con Sinistra Ecologia Libertà perché… Italia Bene Comune.

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