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Per il Reddito Garantito
20/02/2013 | 08:42 | Stampa

Intervista a La Nazione a cura di Diego Casali

Con Dario Danti, 36 anni il prossimo 7 marzo e insegnate precario, coordinatore provinciale e candidato alla Camera dei Deputati per Sinistra Ecologia Libertà, facciamo il punto su questa campagna elettorale ormai alle battute finali.

Allora Danti, come sta andando?

Tante iniziative e altrettanto entusiasmo. Molti i temi: dalla scuola al lavoro, dalle questioni dei nostri territori agli Stati uniti d’Europa. Attraverso una campagna porta a porta, nei mercati, nei circoli Arci. Un impegno iniziato ben cinque mesi fa.

Intende con le elezioni primarie del 25 novembre?

Crediamo profondamente nella partecipazione e nella democrazia. Sel e Pd sono le uniche forze politiche che hanno scelto il candidato alla presidenza del consiglio e i parlamentari con lo strumento delle primarie. Comincia da qui la differenza fra destra e sinistra.

Pronti a governare con Monti se non avrete la maggioranza al Senato?

Berlusconi, Grillo, Monti e Ingroia non si candidano per vincere e governare, ma per pareggiare, ovvero per far perdere la nostra coalizione. Condivido quanto detto da Pietro Ingrao: votare Sel significa portare al governo del paese la sfida del cambiamento. E condivido anche l’appello di intellettuali come Umberto Eco e Stefano Rodotà: solo il centrosinistra garantirà stabilità al paese. Noi siamo per il governo Bersani-Vendola-Tabacci, il resto è fantapolitica.

Se vincerete, quali saranno i primi impegni del nuovo governo?

Oggi sono in vena di citazioni. Penso alle parole della canzone di Daniele Silvestri a Sanremo: “Scuola e lavoro, che temi originali, se non per quella vecchia idea de esse’ tutti uguali”. Sì, Italia Bene Comune riparte dagli investimenti nella formazione, nella cultura, nella buona occupazione e dalla lotta alla precarietà.

Dove troverete le risorse?

Abbattimento delle spese militari, in primo luogo: rinunciando ai caccia bombardieri F35 si possono realizzare ben 10.000 asili nido. E poi una seria lotta all’evasione e all’elusione fiscale. Altro che esaltazione delle tangenti come ha detto Silvio Berlusconi.

Se dovesse essere eletto, quali sarebbero le prime proposte di legge che presenterebbe?

Sosterrei la proposta di legge di iniziativa popolare per il reddito minimo garantito per le giovani generazioni e per chi perde il lavoro. E poi un impegno serio per il rispetto della volontà popolare espressa da oltre 26 milioni di cittadini affinché l’acqua, che è un bene comune, resti pubblica.

Dopo le elezioni politiche ci saranno anche le amministrative: farete l’alleanza di centrosinistra anche a Pisa?

Per noi di Sinistra Ecologia Libertà il centrosinistra non è un cartello elettorale contro qualcuno, ma un progetto politico strategico che guarda al futuro. Dico di più: guardiamo già alle amministrative del 2014 perché vogliamo che il centrosinistra sia la proposta di governo di tutti i nostri comuni. E questo a partire dai programmi e dalla partecipazione. 

In chiusura: un auspicio e un pronostico.

Mi ha convinto un’espressione di Matteo Renzi: chiediamo il “voto umile”. Il pronostico: si raggiungono grandi obiettivi proprio restando umili…

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