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Lettera aperta per una Città ponte di culture
22/07/2013 | 14:26 | Stampa

Care e cari, con questa lettera aperta vorrei comunicare prime idee e proposte per la nostra città.

Care e cari,

con questa lettera aperta vorrei comunicare prime idee e proposte per la nostra città. Una città che in questi anni ha investito molto in cultura e beni culturali, a partire dalla riqualificazione del proprio patrimonio monumentale e dei beni culturali. Con i progetti Piuss, infatti, sono oltre 20 i milioni di euro investiti per le Mura, il recupero degli Arsenali Repubblicani, la Cittadella Galileiana ai Vecchi Macelli, senza contare il progetto in corso di realizzazione del Museo nazionale delle Antiche navi romane agli Arsenali Medicei.


Una città che fa rete di culture

Una città che fa rete, dobbiamo essere: policentrica, fatta di esperienze e quartieri nei quali vivano eventi e iniziative culturali. Dobbiamo abbandonare la contrapposizione centro-periferia. Saper fare rete a partire, per esempio, dai nostri musei dei lungarni: Palazzo Reale, San Matteo, Palazzo Blu e Palazzo Lanfranchi.


Pisa ponte fra culture

La navigazione, l’acqua, con il nostro fiume e il mare, dunque i ponti. Ponti fra culture, paesi e città: dal mediterraneo all’America fino a Oriente. Abbiamo ospitato a luglio – e tornerà in autunno – l’artista egiziano Moataz Nasr nell’ambito di un progetto con il comune di Santa Croce che prevedrà sia forme laboratoriali che di produzione artistica e di esposizione. In autunno la mostra di Andy Warhol a Palazzo Blu. E poi, il prossimo anno, uno scambio fra artisti in occasione della Biennale di arte contemporanea a Casablanca, dove esporranno dei pisani: ospiteremo opere e artisti realizzando un vero e proprio ponte. E ancora: il festival del cinema cinese cercando un’inedita collaborazione con Angers, città con cui siamo gemellati.


Pisa città del cinema

Anche sul cinema i progetti non mancano. Abbiamo registi importanti che qui si sono formati che continuano a raccontare la nostra città. Sarebbe fondamentale costruire nuovi spazi per il cinema realizzando una vera e propria “Casa del Cinema” con una rinnovata mediateca. Stiamo anche rafforzando il protocollo “Pisa Movie” per incentivare e attrarre sulla città la realizzazione di film e documentari.


Pisa città di spazi culturali

Spazi per il cinema, ma anche per l’arte e la cultura. Completeremo San Michele degli Scalzi realizzando residenze per artisti locali, nazionali e internazionali. Un luogo da animare che ben si armonizza nel polo culturale delle Piagge. E proprio sulle Piagge abbiamo una straordinaria biblioteca comunale. Una scelta precisa di decentramento che caratterizza anche la dislocazione di altre istituzioni culturali della nostra città. Inoltre, dentro SMS Biblio c’è la biblioteca dei ragazzi, con un innovativo percorso 0-3 anni. Abbiamo un personale molto affiatato che anima quello spazio con numerose iniziative: dalla caccia al tesoro per bambini ai corsi di italiano per migranti, fino al progetto Nati per leggere. Sarebbe bello prevedere da settembre anche aperture serali.


Pisa città dei libri: Pisa Book Festival

Ormai consolidata negli anni, Pisa con il suo Book Festival della piccola e media editoria è diventato punto di riferimento nazionale. Nella prossima edizione riproporremo la notte bianca delle nostre librerie, così da segnare un passaggio di testimone fra la manifestazione e l’apertura fino a tardi per rendere tanti luoghi della città aperti ai lettori e alla lettura.


Pisa città dei teatri

Una delle vocazioni della città sono le compagnie teatrali e i teatri, a partire dal ruolo del Verdi. Riconoscimenti importanti come il premio Ubu hanno reso protagonista Pisa. Sarà impegno dell’amministrazione comunale anche un’iniziativa volta al completo recupero del Teatro Rossi, attraverso fasi di parziale ripristino dell’agibilità e della sicurezza coinvolgendo le istituzioni e coloro che animano quotidianamente quello spazio.


Pisa città delle e per le associazioni culturali

Nel 2013 abbiamo quadruplicato il contributo alle associazioni rispetto al 2012: da 20.000 a 80.000 euro. Abbiamo già attribuito 50.000 euro; per la seconda trance da 30.000 euro emaneremo il bando entro il 30 ottobre. Faremo un ulteriore bando da 80.000 euro entro febbraio 2014, con, fra l’altro, l’obiettivo di incentivare le reti di associazioni, nonché di favorire una programmazione annuale e una cartellonistica condivisa e coordinata dei soggetti vincitori, a partire della comunicazione.


Per realizzare progetti di questa levatura c’è bisogno di tutte e tutti: la partecipazione e la cultura della partecipazione devono essere gli assi portanti di ogni buona pratica amministrativa. Per questo motivo, lavoreremo a creare percorsi inclusivi e aperti nella progettazione dell’offerta culturale della città.

 

Dario Danti

Assessore alla Cultura del Comune di Pisa

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