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Tuttomondo, scatta il vincolo
29/08/2013 | 23:06 | Stampa

È ufficiale: il murale di Keith Haring diventa una delle poche opere contemporanee vincolate dalla Soprintendenza

Il Ministero dei beni culturali, con il decreto 335/2013, ha dichiarato il murale "Tuttomondo" di Keith Haring di "interesse storico-artistico particolarmente importante". L'opera entra così ufficialmente a fare parte di quei beni culturali che possono godere a pieno titolo di tutte le tutele inserite nel decreto legge 42/2004 (il testo).

La sostanza è che il grande murale di duecento metri quadrati, ultima opera pubblica dell’artista americano e probabilmente quella meglio conservata (il video del restauro del 2011 e la scheda dell'intervento di riqualificazione della piazza), è entrata nel novero delle pochissime opere contemporanee vincolate dalla Soprintendenza per i beni artistici, quelle per intendersi la cui importanza è tale da “consigliare” di anticipare nettamente i tempi di applicazione del vincolo rispetto al normale decorso dei 50 anni dalla realizzazione che si applica solitamente alle opere degli artisti riconosciuti di “chiara fama” e segnalati negli appositi elenchi, costantemente aggiornati, del Ministero dei Beni Culturali.

Grande soddisfazione dal sindaco Marco Filippeschi: «un provvedimento che è in sintonia con l'attenzione che l'amministrazione comunale ha rivolto alla salvaguardia e alla valorizzazione del monumento». Guarda agli artisti di oggi l'assessore alla cultura Dario Danti: «l'opera di Haring ha segnato Pisa, facendo crescere il movimento della Street Art e dei writers. Speriamo di poter realizzare altri murale in città»

Il murale è stato oggetto di un recente restauro terminato nel novembre 2011 condotto da Will Shank e Antonio Rava e promosso dal Comune di Pisa insieme a Università, Scuola Normale, Soprintendenza e Fondazione Keith Haring di New York. Grazie ad un particolare gel vegetale, che ha ripulito l'opera dal carbonato di calcio depositato, il murale è stato riportato ai colori originari del 1989. E nei mesi scorsi la riqualificazione della piazzetta antistante con nuova pavimentazione, illuminazione e panchine e presto l'installazione dei totem multimediali per i percorsi turistici. A maggio ne parlò anche il presidente del Consiglio Letta.Una bella differenza se si pensa che fino a pochi anni fa davanti al murale c'era la fermata dei bus della Lazzi, mentre ora l'area è pedonale e valorizzata dalla presenza di un bar a tema, il Keith Cafè

Raffaele Zortea


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