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Premio Letterario Pisa
09/10/2013 | 16:42 | Stampa

La 57esima edizione vede premiati: Lidia Ravera, Nadia Fusini e Stefano Carrai

Sabato 12 ottobre nella sala Titta Ruffo del Teatro Verdi, si terrà la57esima edizione del più longevo premio letterario della Toscana dopo il Viareggio. Si aggiudicano il premio, per la narrativa, Lidia Ravera; per la poesia, Stefano Carrai e per la saggistica, Nadia Fusini.

A Giorgio Parisi, il Premio speciale in memoria di Bruno Pontecorvo, il Galeone d'oro al violinista Uto Ughi, la Medaglia del Presidente della Repubblica a Cosimo Bracci Torsi, e il Premio Buoncristiani” a Manuela Roncella, la direttrice del Centro senologico dell'Ospedale di Pisa.

Il Premio nasce nel 1954, giunto alla sua 57esima edizione, offre a tutti la possibilità di partecipare a titolo gratuito, soprattutto a quei giovani che vogliono cimentarsi nella scrittura letteraria. Una partecipazione doppia al Premio rispetto allo scorso anno: più di 180 hanno partecipato al concorso. Una giuria composta da personaggi illustri, e dei premiati assolutamente d'eccezione: "Piangi pure", il romanzo di Lidia Ravera che si è aggiudicato la vittoria nella sezione "Narrativa"; il saggio "Hannah e le altre" di Nadia Fusini, per la sezione "saggistica" e "Il tempo che non muore" di Stefano Carrai per la sezione "Poesia".

«Un evento importante - sottolinea l'assessore alla Cultura Dario Danti - che vedrà la partecipazione in città in una sola volta di personaggi di caratura internazionale. Pisa si conferma e diventa sempre di più un punto di riferimento per la cultura, una città che si sta imponendo dal punto di vista culturale e che ospiterà, oltre al Premio, tanti altri eventi culturale, come la mostra di Andy Warhol a Palazzo Blu, l'Internet Festival 2013 e la Mezza Maratona: siamo in pole position nella cultura».

I vincitori riceveranno ciascuno una somma pari a 1.500 euro. L'evento è patrocinato dal Comune e sostenuto dal gruppo letterario La Soffitta, il cui presindente onorario è l'assessore Andrea Serfogli: «Il circolo La Soffitta ha animato la vita culturale e politica di Pisa, ha visto la partecipazione ed il coinvolgimento di personaggi iimportanti» - ha ricordato Serfogli.

Francesca Paolini

Pisa, 9 ottobre 2013 - Il comunicato dell'Amministrazione Comunale - Per la narrativa Lidia Ravera, nella poesia Stefano Carrai e nella saggistica Nadia Fusini. Il lavoro è stato lungo e decisamente impegnativo dato che sono state ben 130 le case editrici che hanno partecipato, ciascuna spesso con più di un volume,  alle tre sezioni del Premio  Pisa “edizione 2013”, la 57esima del riconoscimento letterario più longevo della Toscana dopo il “Viareggio”. Ma alla fine le giurie, una per ciascuna delle tre sezioni, hanno deciso: sono questi tre gli eredi di un riconoscimento che in passato è stato attribuito  anche a scrittori del calibro di Moravia e Cerami, poeti come Luzi e Bevilaqua e intellettuali del livello di Bodei e Prosperi solo per fare alcuni nomi. E che sabato pomeriggio (12 ottobre) alle 17 saranno i protagonisti della cerimonia di premiazione che sarà ospitata nella sala “Titta Ruffo” del Teatro Verdi, condotta dal giornalista Marco Barabotti e dall'attrice Martina Benedetti.

Lidia Ravera, scrittrice e giornalista dal marzo di quest'anno Assessore alla Cultura del Lazio, ha vinto nella sezione narrativa con “Piangi Pure” (Bompiani), la storia d'amore della 79enne Iris, una donna che si approssima all'ultimo tratto di strada ma che non vuole assolutamente che “la sua vita finisca prima di finire” per dirla con le parole dell'autrice.  Nella poesia, invece, premiato “Il tempo che non muore” (Interlinea), l'esordio poetico di Stefano Carrai, docente di letteratura italiana all'Università di Siena, un percorso che esplora il mondo dei ricordi e degli affetti privati con una singolare originalità espressiva; mentre nella saggistica il riconoscimento è andato a “Hannah e le altre” (Einaudi) di Nadia Fusini, scrittrice e critica letteraria, il ritratto di tre pensatrici della metà del '900 come Hannah Arendt, Simone Weil e Rachel Bespaloff che hanno affrontato le tempeste e i momenti più bui del secolo senza mai sottrarsi alla riflessione e all'impegno.

Ma non saranno solo i tre vincitori i protagonisti della cerimonia presentata pubblicamente questa mattina (mercoledì 9 ottobre) dal presidente del Comitato promotore Giancarlo Ceccarini, insieme all'Assessore comunale alla Cultura Dario Danti, a quello  ai Lavori Pubblici, nonché presidente onorario del Gruppo letterario “La Soffitta”, Andrea Serfogli e del presidente del Teatro Verdi Giuseppe Toscano. Il Comitato promotore, infatti, ha deciso di attribuire anche un premio speciale alla carriera in memoria di Bruno Pontecorvo, il grande fisico pisano di cui quest'anno ricorre il centesimo anniversario della nascita, che sarà assegnato al professor Giorgio Parisi, attualmente docente all'Università “La Sapienza” di Roma e unico fisico italiano, insieme a Rubbia, ad essere stato invitato a far parte dell'Accademia delle Scienze degli Stati Uniti d'America. L'edizione 2003 del “Galeone d'Oro”, il riconoscimento  offerto dal Rotary Club  di Pisa e attribuito ogni anno  ad un protagonista di primo piano del mondo del mondo dello spettacolo, quest'anno sarà assegnato a Uto Ughi, uno dei più importanti violinisti contemporanei, fortemente impegnato da tempo anche nella salvaguardia del patrimonio artistico nazionale. Al presidente della Fondazione “Palazzo Blu” Cosimo Bracci Torsi, invece, sarà consegnato dal Prefetto Francesco Tagliente il prestigioso premio speciale “Medaglia del Presidente della Repubblica” per «l'impegno profuso nella valorizzazione dell'arte e della cultura nella città di Pisa, creando sinergie e sostenendo importanti progetti di restauro» come recita la motivazione del Comitato organizzatore. Infine il Premio all'innovazione intitolato alla memoria di Renato Buoncristiani e assegnato ogni anno a giovani talenti che hanno intrapreso attività dalle importanti ricadute sul territorio pisano: quest'anno andrà alla dottoressa Manuela Roncella, direttrice del Centro senologico e delle Breast Unit dell'Azienda Ospedaliera Pisana, una delle strutture di riferimento in Europa in materia di cura e prevenzione dei tumori al seno.

Di alto livello le giurie che hanno assegnato i premi. Quella della poesia, infatti, è presieduta da Leandro Piantini ed è composta da Giancarlo Fasano, Alessandro Fo, Lorenzo Greco, Graziano Parri e Floriano Romboli. Nella narrativa, invece, il presidente è Walter Pedullà e i “giurati” sono Athos Bigongiali, Giuseppina Stella Galbiat, Roberto Filippini, Giovanni Nardi e Marco Santagata. Infine la saggistica: la presidenza è affidata ad Eugenio Ripepe e i membri sono Lina Bolzoni, Massimo Augello, Roberto Ciardi, Michele Ciliberto e Alessandro Martinengo.

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