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Ricordando Stefano Strata
14/10/2013 | 18:20 | Stampa

Quarta edizione del concorso di chitarra classica. Al vincitore 5000 euro, una chitarra costruita dal liutaio Paolo Falorni e la possibilità di eseguire tre concerti

Giunto alla quarta edizione, il Premio Stefano Strata, a 13 anni dalla morte del giovane Stefano, si svolgerà sabato 19 ottobre nella suggestiva cornice del Teatro Verdi. «Si tratta di un concorso internazionale che conta, attualmente, 36 iscritti da tutte la parti del mondo, cifra che supera di gran lunga quella di altri concorsi italiani della stessa tipologia: il concorso del Comune di Gargnano conta 21 iscritti, quello di Alessandria, 25, quello di Basilea 17. Forse - sottolinea il Maestro Borghini - il segreto di tanta attenzione, oltre al voler ricordare Stefano, sta nell'aver creato un concerto popolare, nel senso alto del termine: una musica che tutti possono ascoltare e comprendere: abbiamo voluto dar vita ad un concorso pe ril popolo, che poi è diventatro realmente popolare».

Il 17 e il 18 ottobre le fasi eliminatorie presso l'Accademia Musicale Stefano Strata, da cui verranno scelti i 6 finalisti che si esibiranno sabato al Verdi. Anche quest'anno ci saranno grandi nomi, come Florian Laroussechitarrista francese di fama internazionale, arrivato secondo al Guitar Foundation of America International Competition.

«Questo premio, oltre a voler riordare Stefano ed il suo grande amore per la chitarra, vuole essere anche uno stimolo per i ragazzi, ragazzi talentuosi che nel momento in cui iniziano a suonare lasciano a bocca aperta. Un'opportunità per loro, per il loro futuro e un regalo al loro talento e alla tenacia che hanno avuto nel portare avanti uno studio ed una passione» - ha dichiarato la signora Giuliana Strata, madre di Stefano

Il vincitore riceverà un premio in denaro di 5000 euro, avrà la possibilità di eseguire tre concerti, riceverà il diploma e la targa offerta dal Comune di Pisa, oltre ad una chitarra del valore di 3000 euro costruita dal liutaio Paolo Falorni. Oltre al vincitore decretato da una giuria composta da illustri personaggi del mondo della chitarra, anche il premio del pubblico: all'entrata, ognuno riceverà un tagliando su cui esprimere la propria preferenza per l'uno o l'altro artista.

«Ognuno di noi nella vita si è trovato a dover fare i conti un lutto, amicale, affettivo o familiare, ma la capacità di rialzarsi e andare avanti testimonia la forza e la volontà di tenere vivo il ricordo della persona scomparsa - ha commentato l'assessore alla cultura, Dario Danti - Questo concorso, oltre a ricordare Stefano, vuole essere anche un motivo per tanti giovani appassionati come lui a intraprendere il proprio cammino artistico. Un regalo anche alla città, che potrà godere, presso il Teatro Verdi, di opere musicali ed ottimi concorrenti. Spero che questo premio possa continuare negli anni, magari con un impegno più consistente del Comune».

Francesca Paolini

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