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"La Strada" di Isabella Staino al Lanteri di Pisa
17/10/2013 | 15:24 | Stampa

Quindici opere della pittrice fiorentina: illustrazioni di un racconto di Tabucchi e una tela creata per Emergency

Dal 18 al 28 ottobre al Cinema Caffè Lanteri, in mostra le opere diIsabella Staino. La pittrice fiorentina, naturalizzata livornese, presenterà le sue creazioni nelle sale del Caffè: «mi piace esporre in luoghi che non sono esclusivamente studiati per l'arte» - ha dichiarato l'artista in occasione della presentazione della mostra.

Figlia d'arte e nipote del celebre disegnatore Sergio Staino, è artisticamente attiva sin dall'infanzia mentre espone dal 2001, quando ha terminato l'Accademia di Belle Arti del Professor Gustavo Giulietti.

Quindici quadri disposti nelle sale del Caffè Lanteri e nella nuovissima Redrum, tra cui Anandkarò, dipinto appositamente per Emergency. Alcune tele sono le illustrazioni dell'opera di Antonio Tabucchi"Isabella e l'ombra": «Ho conosciuto Antonio Tabucchi proprio a Pisa, in occasione delle illustrazioni del volume Racconto di Natale di Adriano Sofri e Sergio Staino. Mi dettò al telefono da Parigi il testo, fu un lavoro lunghissimo, il cui risultato è stato presentato in occasione di varie mostre ed esposizione».

Edito Vittoria Iguazu Editora, il volume verrà presentato venerdì 18 ottobre in occasione dell'inaugurazione dell'esposizione con le letture di Aldo Galeazzi, poeta livornese, cui seguirà un aperitivo e alle 22.30 il concerto folk blues di Marco Fortuna e Chiara Cavalli, chitarra e violino per accompagnare il vernissage.

La mostra si intitola "La Strada": «Volevo trovare un titolo che fosse legato al cinema, una delle tele si chiama proprio "La strada" quindi ne ho approfittato, visto che il Lanteri è uno storico cinema pisano. Le mie creazioni sono nate senza un filo conduttore iniziale. Vi sono alcuni elementi ricorrenti, come il sogno, le figure femminili, letti e sedie, ma sono riscontrabili a posteriori: il momento pittorico è del tutto incosciente e fluido, come un enorme contenitore in cui c'è di tutto ed io spazio da una cosa all'altra».

«Mi innamorai dell'arte di Isabella Staino quando vidi la sua opera "Le due verità", all'ex Teatrino delle Commedie a Livorno - ha commentato Maria Francesca Stancapiano, curatrice della mostra - e ora che ho avuto l'occasione, grazie anche al patrocinio del Comune e alla disponibilità del Cinema Caffè lanteri, di ospitare le tele di Isahella, per me è un orgoglio, un ono re ed un enorme piacere», mentre il lungimirante assessore alla cultura, Dario Danti auspica che le tele di Isabella Staino, il prossimo anno, possano essere ospitate anche dal Centro Espositivo San Michele degli Scalzi.

Francesca Paolini

Commenti
12/09/2014 | 04:14
Apocalipsis ha scritto:
Helary dit :Je conseille e0 Manuel Valls de lire Ma pre9dominance du cre9tin de Fruttero et Lucentini, s'il se sent en veine de litte9rature Transalpine. C'est un petit livre plein d'instructions aussi utlies que de savoir se taire plutf4t que de raconter des e9normite9s. Que Manuel Valls s'e9le8ve est de9je0 un sujet d'e9tonnement; qu'il s'arroge le droit de commenter le mandat du Pre9sident Lulla est e0 l'image du personnage : infatue9, boursouffle9 d'e9go et un brin ridicule. S'imagine t-il se hisser ainsi au rang des personnes dont un commente l'action? http://czodwpbtd.com [url=http://hutvquqcelm.com]hutvquqcelm[/url] [link=http://ncpjzdfuy.com]ncpjzdfuy[/link]

10/09/2014 | 06:56
Kiyoko ha scritto:
In many of the books I have read on classical tehcnique, I have come across conflicting instructions.1) the idea of making a detailed cartoon which is transferred onto the canvas and sealed beneath a layer of varnish or glaze2) the idea that painting should be begun with the biggest brushes possible, blocking in large areas first, and avoiding detail & small brushes until the very endI have had a hard time in reconciling these two ideas, because if you have a detailed sketch, but then block in the big shapes over it, you lose all of the drawing you had done in preparation.Of course, we can always take a photo of the cartoon before we paint over it (as I have often done), but it still means that we have to re-do everything besides those major forms....or is that the whole point? to do your "homework" and lay things out in the sketch, and then allow the paint to find its own way as you layer it on?Your opinion will be most welsome

07/09/2014 | 17:35
Omet ha scritto:
Merci pour les re9fe9rences disponibles.On est frappe9 en effet par le maunqe de donne9es simples concernant les urines, mais aussi d autres constantes biologiques basiques, par exemple l he9moglobine (60% d ane9mie9s c est du lourd quand meame, mais bon pas de normes). Par contre on a la tarte (NGAL) avec la cre8me (MCP-1), chouette.Bonne ide9e en effet que de se poser cette question entre ce virus e9mergent et le rein, mais qui illustre le pie8ge tendu par les ne9phrologues eux-meames avec cette satane9e classification en 5 stades. On la brandit dans tous les coins mais on n est toujours pas en mesure d avoir partout le meame dosage de cre9atinine et la formule adapte9e, en tout cas pour les stades les plus pre9coces, c est e0 dire la grande majorite9 des cas (re9els ou imaginaires).On y rajoute la prote9inurie tant mieux mais ce n est pas encore parfaitement au point. L e2ge est comple8tement e9vacue9 par exemple, alors que c est un des e9lements de base du jugement clinique.Re9sultat : tout le monde va se mettre e0 e9crire des articles sur le risque de MRC avec des stades 1 et 2 en association avec je ne sais quoi, et e7a va noyer les bonnes ide9es.Pour cette e9tude, on ne sait pas non plus si les malades sont gue9ris ou non du virus du Nil de l Ouest. Allez, peut-eatre eut-il fallu calculer le Cockcroft chez tous ces braves texans, la cohorte ressemblait e0 peu pre8s e0 celle de 1976, non? Plutf4t me2le et blanche et grosse. Diabe9tique e0 l e9poque? Je ne sais plus.Allez j arreate de ronchonner. Bon WE.