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Pisa, il Mediterraneo e l'Europa
12/12/2013 | 23:15 | Stampa

L'assessore Danti illustra a La Nazione il suo «Dicembre» e pensa già al prossimo anno

UN PONTE tra le culture, attraverso il Mediterraneo. Un mese dal sapore culturalmente e artisticamente internazionale che guarda lontano, per la prima volta. E che permette già di progettare il futuro: il prossimo «Dicembre Pisano». A lanciare la scommessa è l'assessore alla cultura Dario Danti che fa la mappa delle 'occasioni' che stanno affollando Pisa in questi giorni prima della pausa natalizia. Proposte che hanno un doppio filo conduttore: il Mediterraneo, appunto, e l'ingresso gratuito. Un modo per rendere arte e cultura alla portata di tutti.

Assessore, un dicembre che non si era mai visto a Pisa. Con iniziative, incontri, mostre, artisti presenti praticamente ogni giorno e ogni sera. Artisti di calibro internazionale.

«Partiamo dall'ultimo evento: al centro espositivo Sms in San Michele degli Scalzi, e a Santa Croce sull'Arno, abbiamo appena inaugurato le mostre "Harmonia" e "The journey of a Griffin" di Moataz Nasr, artista egiziano tra i più importanti della scena contemporanea panaraba. E a primavera, in collaborazione con la Biennale Internazionale di Casablanca, verranno ospitate al centro delle Piagge le opere di artisti marocchini e di artisti italiani, altra tappa della collaborazione tra Pisa e il Marocco».

E sarà ancora Medìterrano tra pochi giorni, lunedì 16.

«Il Comune di Pisa promuove un ciclo di appuntamenti musicali dedicati alla musica mediterranea e alle sue contaminazioni. Il primo appuntamento è stato sabato 7 con il duo tunisino di Marzouk Mejri e Marwan Samer. Ma lunedì al centro Sms sul palco salirà il turco Mübin Dünen accompagnato da due musicisti del gruppo Karz Günes una delle band più apprezzate e conosciute della scena underground e radicale di Istanbul e della Turchia».

Altri artisti: Raiz, che è stato ospite del festival Nessiah, ed Eugenio Bennato che arriverà a Pisa il 15.

«Il concerto di Raiz per la rassegna organizzata dalla comunità ebraica di Pisa è stato un successo. Una serata particolare, di melodie ebraiche, intitolata guarda caso 'La voce del mare'. Eugenio Bennato sarà invece in città nell'ambito di 'Autunno in folk' e ripercorrerà la storia della musica del sud: presenterà il suo libro "Ninco Nanco deve morire" presso lo spazio espositivo Sms e poi si esibirà in un concerto acustico».

Poi c'è il pisano Delio Gennai. Una mostra con chiari richiami islamici.

«Sì è stata inaugurata il 30 novembre e proseguirà fino al 30 di questo mese nello studio di via San Bernardo. Le opere di Gennai, che si ispirano ai decori islamici del Duomo e quelli degli stendardi custoditi nella chiesa dei Cavalieri, vengono accostate a 40 ceramiche degli anni 30, create nella Manifattura Terracotte Artistiche di San Zeno».

Un «Dicembre Pisano» intenso e nato per una serie di fortunate combinazioni. Si tratta di una «prova generale» per un fine 2014 davvero tutto dedicato al Mediterraneo?

«Ci proviamo. L'obiettivo è fare rete e valorizzare tutto quello che il territorio da e può dare cercando di collocarlo in una dimensione europea. Sarà un 2014 fatto di consolidate e nuove rassegne culturali».


Francesca Bianchi

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