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L'assessore-prof a caccia di talenti internazionali
10/01/2014 | 09:29 | Stampa

Danti ha conquistato la medaglia d'argento nel sondaggio on line del quotidiano "La Nazione". Idee e progetti per il futuro

LA VOGLIA di fare politica lo accompagna dagli anni del movimento studentesco, quando frequentava il liceo scientifico Ulisse Dini. E proprio il mondo della scuola è la sua seconda passione. Perchè Dario Danti - medaglia d'argento nel nostro sondaggio che ha eletto il Pisano dell'anno (per quattro giorni in testa alla classifica, poi superato in corsa dalla coppia Freggia-Codenotti) - prima dell'ingresso in maggioranza di Sel e prima di essere nominato assessore alla cultura del Comune di Pisa è stato (ed è) un prof. Per sette anni docente (precario) di storia e filosofia alle scuole superiori di Lucca.

Le manca l'insegnamento? 

«Molto. E non è un caso che abbia già iniziato a costruire, anche nel mio nuovo ruolo, percorsi con i giovani e con le scuole. Ho deciso comunque di prendere l'aspettativa per mandato amministrativo. Credo che l'assessore debba essere fatto a tempo pieno».

Dal 2005 l 2007 è stato setario provinciale di Rifonazione. In quel caso, però, interruppe la sua esperienza proprio per l'insegnamento. 

«Mi venne offerto il mio primo posto come docente e lasciai tutto. Anche il contratto a tempo indeterminato... Una scelta legata non solo alla passione per la scuola ma anche al fatto che, secondo me, di politica non si può e non si deve campare...».

Adesso è assessore alla cultura: che cosa deve aspettarsi Pisa per il 2014?

«I riflettori si accenderanno soprattutto sul Centro espositivo SMS delle Piagge. Sarà completato con mini-appartamenti, laboratori e spazi per mostre: residenze per artisti realizzati che renderanno il Centro SMS un vero e proprio polo culturale di livello internazionale. I lavori sono già stati finanziati per un totale di 710mila euro e verranno conclusi entro l'anno. Il 60% sarà sostenuto dalla Regione, la cifra restante dall'amministrazione comunale. E non dimentichiamo che accanto c'è la nuova biblioteca, sempre più luogo di eventi ed incontri».

Questi sono gli spazi: quali sanno i contenuti?

«Intanto partiamo da una mostra che è ancora in corso, quella dell'artista egiziano Moataz Nasr, che il magazine Icon ha inserito tra le dieci più belle esposizioni dell'anno, insieme alla Biennale di Venezia e ai grandi musei come il MoMa di New York e il Victoria&Albert di Londra. Ma stiamo lavorando per una collaborazione stabile con la Fondazione Haring, la Biennale di Casablanca, importanti realtà berlinesi, il Darb Art Center 17 18 egiziano e il programma "Europa Creativa" presentato a Pisa dall'europarlamentare Silvia Costa».

Artisti pisani?

«La mostra di Milena Moriani al centro Sms è stata il primo tassello di un percorso che potrebbe portare ogni anno ad una mostra di un pisano. Per il 2014 sto pensando a Guido Bartoli».

E, infine, i progetti con gli studenti...

«Con l'istituto statale d'arte di Pisa, per esempio, sono in atto due progetti. Assieme ai ragazzi stiamo lavorando per il recupero e la valorizzazione delle creazioni di Dolfo, artista recentemente comparso. E agli studenti sarà inoltre data l'opportunità di esporre le proprie creazioni al Centro SMS. L'obiettivo è coltivare talenti. Chissà che non ne venga fuori un altro Gipi...».

Francesca Bianchi

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