blog  
 
 
Più spazi, più futuro
30/04/2014 | 13:55 | Stampa

Vivere i luoghi della città e del centro. Aumentare le possibilità di incontro e socialità. A Pisa è possibile

«Sono contrario ai cancelli per i vicoli del centro. Concordo con la presidente del Ctp 6, Federica Ciardelli, che il cuore della città non si deve blindare, ma riqualificare». Esce allo scoperto Dario Danti, assessore comunale alla cultura. Il suo è un altro no alla proposta di commercianti e Confesercenti di chiudere, in orario notturno, i vicoli intorno a piazza delle Vettovaglie più esposti agli eccessi della movida, al degrado e all'illegalità. Che peraltro arriva prima ancora dell'incontro chiesto dagli operatori alla giunta. «Il problema della cosiddetta °movida cattiva" non si risolve con il proibizionismo - aggiunge Danti -. Ricordo quando da studente criticavamo l'allora direttore della Scuola Normale Salvatore Settis per le sue posizioni anti-rumore e anti-concerti in piazza dei Cavalieri: non ho cambiato idea da allora».

L'altra proposta.

Il Comune sta lavorando con la Regione e il Coordinamento nazionale delle comunità di accoglienza di don Armando Zappolini per un progetto triennale, finanziato dalla stessa Regione, per trasferire competenze agli operatori pubblici e privati impegnati nella gestione di eventi e scenari del divertimento giovanile (movide urbane, rave party, festival musicali, eventi in discoteca). «L'obiettivo - spiega Danti - è cercare di migliorare il sistema di governo e di gestione delle criticità che questo tipo di situazioni generano sui territori». Gli incontri saranno rivolti ai funzionari comunali, alla polizia municipale, alle associazioni di categoria, ai gestori e personale dei locali. L'addestramento "sul campo" avverrà nei luoghi della movida cittadina individuando una serie di eventi (ad esempio, il Giugno Pisano): in quelle occasioni saranno anche consegnati dei questionari ai frequentatori in modo da acquisire informazioni per mirare al meglio le azioni successive.

Spazi in aumento.

Il ragionamento di Danti lega movida, giovani, spazi e libertà cittadine. «Dire come sento talvolta che a Pisa mancano spazi per la cultura e la socialità è semplicemente falso. In questi mesi i luoghi sono aumentati: penso alle due nuove librerie, Erasmus e Ubik; e il prossimo 10 maggio sarà inaugurata una nuova galleria d'arte contemporanea, "Passaggi", di Silvana Vassallo, in via Garofani». L'assessore ricorda anche il nuovo portale unico di Comune, Università e Diritto allo studio dove le associazioni possono prenotare ori line le stanze. «Quelli individuati dal Comune per iniziative, convegni e riunioni hanno un costo di circa 1 euro l'ora. Inoltre, attraverso un lavoro della seconda commissione consiliare stiamo censendo tutti gli spazi comunali a uso sociale-associativo per garantirne un pieno utilizzo alla cittadinanza attraverso l'individuazione degli immobili che saranno disponibili in comodato e gli altri che avranno il canone di affitto stimato abbattuto fino al 50%». La novità Mixart. Nei giorni scorsi, in via Bovio, è stato inaugurato di Mixart. «Un progetto unico e innovativo - lo definisce Danti - che rappresenta il futuro: non, banalmente, rivendicare una sede, ma fare rete, allargare gli spazi, condividere e far nascere nuove idee cooperando assieme». Oltre 700 metri quadrati distribuiti in 9 sale. «Tantissime associazioni che attraversano uno spazio che è, al tempo stesso, centro culturale, ritrovo sportivo, luogo espositivo, teatrale e musicale, con un bar di fatto a km zero».

Artisti di strada.

«Anche in questo caso - conclude l'assessore Danti - vogliamo aumentare gli spazi pubblici per la cultura e l'arte. Così abbiamo fatto per i luoghi del centro storico a disposizione delle espressioni dell'arte di strada aggiungendo piazza Garibaldi e largo Ciro Menotti. Così faremo individuando muri comunali e sottopassi a disposizione della street art e dei writers: si tratta di oltre dieci spazi».

Casottino di Gagno.

Una questione a parte, a proposito di spazi per la città, è quella del centro socio-culturale di Gagno. Finalmente è pronto per aprire, il bando per la gestione è stato vinto dalle associazioni Fare spazio ai giovani e Arcadia, riunite in raggruppamento temporaneo. Ma il casottino di legno è occupato da alcune settimane dal comitato "Riprendiamoci Gagno" che vuole continuare la sua esperienza. «L'auspicio - dice l'assessore Danti - è che non si crei ostilità nei confronti di chi ha vinto il bando, ma che si possano sperimentare forme condivise di gestione dello spazio tra chi lo ha riaperto e chi ha vinto il bando. Il Comune, insieme al Ctp, può svolgere in tal senso una funzione di mediazione».

Ex distretto.

Sulla caserma, commenta poi l'assessore, «il sindaco ha fatto un'importante apertura, confermata dalla giunta: creare un dialogo con il ministero della Difesa perché almeno parte del complesso, quella in condizioni di sicurezza, possa essere prontamente riaperta e utilizzata per attività a fini sociali, a partire dalla richiesta già depositata dall'associazione Pisa Meticcia, riferimento legale del Municipio dei Beni Comuni».

Commenti
12/09/2014 | 04:24
Birsen ha scritto:
first of those is included above with the Production Ottawa reeviw, and the second you can watch here. Our second appointment was with someone who offered to produce free video interviews for anyone at http://lcdrngwbohx.com [url=http://zilrlpo.com]zilrlpo[/url] [link=http://lmqyzh.com]lmqyzh[/link]

10/09/2014 | 07:09
Sally ha scritto:
This is a most useful coniributton to the debate

09/09/2014 | 12:07
Joel ha scritto:
Well, he certainly ctouribnted to the demise of Oakton Distributors after it had been in business for over 50 years and the rise and fall of Ultra 8 International after manipulating others to invest in it with his illusions of grandeur. How many people lost money in that scheme? Then he convinced two other industry veterans in Chicago to help him set up Wydool Distributors, which folded after only a few months in business allegedly in part due to his financial malfeasance. Does anyone else see a pattern here??? Perhaps someone should be looking into his history, not just this one situation of wrong-doing.

07/09/2014 | 17:32
Renata ha scritto:
This sort of ointment redecus the agony and the irritation of thehemorrhoid. These individuals frequently choose to avoid the medical professional and pharmacy anytime possible.It is a remarkably helpful herb from the remedy of unpleasant tissue.