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#PisaCultura365
10/06/2014 | 17:31 | Stampa

Un anno di fatti e progetti

1. Festival e rassegne culturali. 

Una delle priorità è stata ed è quella di dare stabilità e continuità alle piccole e grandi rassegne culturali, nonché ai festival presenti in città e nel nostro territorio. Ci riferiamo, in particolare, ad appuntamenti storici: “Jazz Wide Jung”, “Autunno in Folk” e “Pisa Folk Festival”, “Nessiah. Festival di musica e cultura ebraica”, “Chitarra & Oltre”, “Senza Filo Music Contest”, “Teatri di Confine”, “Pisa Book Festival”, “Internet Festival”, “Metarock”, “Pisa Chinese Film Festival”, “Festival Toscano di Musica Antica”, “NavigArte. NavigAzioni fra danza, musica, arti visive alla Porta del Mar”, “Teatrino del Sole”, “Concorso internazionale di chitarra classica Stefano Strata”, “PisaCON: tutto un altro gioco”, “CUS Play”, “Pisa Greentech Festival”, “Pisa Vintage”, “Antiquitates”, “Premio Letterario Pisa”. Ci riferiamo anche a nuove e importanti rassegne culturali e musicali: “Day Off. Rassegna di arti varie”, “Il Giro d'Italia in 80 librerie”, “Pisa Tango Festival”, “Clarinettando”.

 

2. Per le associazioni culturali. 

Il sostegno economico al ricchissimo tessuto di associazioni culturali, alle loro attività ordinarie è stato e resta un impegno concreto e quotidiano del Comune di Pisa. Anche quest'anno è stato emanato un bando da 30.000 euro.

 

3. Biblioteca Franco Serantini. 

Ogni anno l'Amministrazione comunale è impegnata a rinnovare la convenzione e la collaborazione con questa importante istituzione culturale di livello europeo. L'impegno non è solo economico da parte del Comune di Pisa (5.000 euro), ma anche relativo alla ricerca di una soluzione definitiva per la sede della BFS in uno spazio pubblico della città.

 

4. SMS Biblio. 

Il 7 marzo 2013 è stata inaugurata la nuova biblioteca comunale della città. In 365 giorni ci sono state oltre 36mila presenze, 26.656 prestiti, 4.250 iscritti al prestito e 114 eventi. Lì, per esempio, abbiamo strutturato l’attività di “Nati per leggere” che accompagna le mamme in gravidanza in percorsi di lettura che poi proseguono nella biblioteca dei ragazzi con un inedito percorso 0-6 anni. Lo scaffale aperto di SMS Biblio permette la consultazione diretta e continuativa; numerose mostre, laboratori di scrittura creativa, presentazioni di libri stanno animando quello che sta diventando un vero e proprio luogo di conoscenza (anche itinerante, con la BiblioApe sul litorale d'estate). Da marzo 2014 sono attive 9 postazioni internet gratuite e il giardino della biblioteca comunale è stato dedicato a Tiziano Terzani.

 

5. Centro Espositivo per le Arti Contemporanee SMS.

Si tratta dell'altro tassello del polo culturale delle Piagge, insieme alla SMS Biblio. Negli ultimi mesi lì si sono svolte importanti mostre di artisti del nostro territorio – Milena Moriani e Andrea Santarlasci – e del Mediterraneo. Inoltre, anche le musiche e le voci del Mediterraneo contemporaneo hanno animato molte serate: pensiamo, in particolare, a Eugenio Bennato, Riccardo Tesi e Maurizio Geri, Mübin Dünen Trio, Marzouk Mejri e Marwan Samer.

 

6. Ponti culturali. 

La presenza dell'artista egiziano Moataz Nasr e la mostra collettiva “IFITRY artisti fra Italia e Marocco” hanno rappresentato non solo per il Centro SMS, ma anche per l'intera città, due occasioni importanti per un ragionamento sulle arti e le culture del e nel Mediterraneo che dobbiamo continuare a sviluppare in futuro anche attraverso programmi di finanziamento comunitari come quelli di “Europa Creativa”.

 

7. Residenze d'artista.

Sarà il terzo luogo culturale delle Piagge. Un progetto che renderemo concreto nei prossimi mesi. Si estenderà negli spazi che partono dalla zona inferiore dell'anfiteatro collocato davanti all'ingresso del Centro Espositivo. Nel primo ci saranno due appartamenti per giovani artisti (nazionali e internazionali) da 50 mq ciascuno, che potranno diventare tre. Si proseguirà con i laboratori dove gli ospiti potranno creare le loro opere. E con un ulteriore spazio espositivo dove si potranno ammirare, in una mostra permanente, quelle opere che gli artisti che hanno soggiornato all'SMS vorranno lasciare come ricordo della loro esperienza pisana.

 

8. Spazio Espositivo “Sopra le Logge”. 

È un altro importante luogo al quale abbiamo dato continuità di apertura e di progettualità culturale con vari eventi e mostre. Le più significative sono state: “Volevo fare un fumetto” di Giampiero Bazzu, “#instapop – Navigando sul Mondorondo” di Aleandro Roncarà, “Fenomenologia della Fine” del fotografo Nicola Bertellotti, “Pica Ciamarra Associati. Mostra-percorso: il Fiume parla di Architettura”.

 

9. Musei e percorsi dei Lungarni. 

I primi dati del 2014 sulle presenze al Museo Nazionale di San Matteo segnano una netta inversione di tendenza: +30% di visitatori. È un dato incoraggiante che si associa a un'altra buona notizia: nuovi allestimenti e progetti in corso. Anche la Notte dei Musei dello scorso 17 maggio ha visto i nostri musei cittadini pieni di attività e visitatori (soprattutto giovani). È ancora più urgente, in questo quadro, la messa in rete e la costruzione del percorso del sistema museale dei lungarni: i due musei nazionali, il Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi (anch'esso con i visitatori in aumento), Palazzo Blu. Inoltre, è necessario un raccordo fra questi luoghi, i monumenti di Piazza dei Miracoli e il Sistema Museale del nostro ateneo, rivitalizzato in questi ultimi anni attraverso nuovi spazi e offerte.

 

10. La Chiesa della Spina. 

Nel percorso dei Lungarni, infine, occorre anche recuperare un altro bene comune della città: la Chiesa della Spina. A giugno e luglio, dopo tre anni di chiusura, grazie all’impegno del Comune e del volontariato la Chiesa verrà riapertura al pubblico (è in corso la mostra internazionale sui fili a piombo “Cercando la verticale”). E ancora: nel piano delle opere pubbliche l’intervento finanziario per il rifacimento del tetto sarà la priorità dell’Amministrazione comunale.

 

11. Il Teatro Verdi.

Negli ultimi anni la straordinaria crescita di pubblico e l'adesione entusiasta della città all'offerta culturale sono andati di pari passo. È un teatro aperto e vitale, punto di riferimento culturale fondamentale per Pisa. Non solo con le consolidate stagioni di lirica, prosa e danza, ma anche attraverso tantissime altre iniziative, segnatamente quelle formative di “Fare Teatro” con le scuole e “Prima del Teatro” nell'alta formazione di livello europeo, per non parlare della stagione de “I Concerti della Normale”. Anche la produzione nei campi della lirica e della prosa ha raggiunto livelli di eccellenza su scala nazionale. L'impegno economico del Comune di Pisa è decisivo per il futuro di questa istituzione che dovrà sempre più muoversi con progetti tesi fra tradizione e innovazione.

 

12. Teatro e carcere.

Con la serata dedicata a Giorgio Gaber – “L'illogica allegria” – nel decennale della scomparsa abbiamo realizzato un evento importantissimo con oltre 750 spettatori e un incasso di 21.042 euro che sono andati alla Casa Circondariale “Don Bosco” e al laboratorio teatrale presente nella struttura che rappresenta una risorsa culturale straordinaria. Il teatro in carcere e politiche culturali per e nel carcere sono di straordinaria importanza, come l'esperienza venticinquennale della Compagnia della Fortezza con i detenuti-attori diretti da Armando Punzo con cui la nostra città vuole costruire un rapporto di rete, condivisione e progettualità comune.

 

13. TIP – Teatri In Piazza Pisa. 

Nella nostra città vi è una grande vitalità sia artistico-creativa da parte delle compagnie teatrali pisane sia dal punto di vista dellospitalità, della programmazione e della cura di importanti rassegne. Facendo tesoro di tutto questo, vorremmo rivitalizzare i nostri quartieri attraverso il teatro in piazza. Vorremmo che gli eventi si strutturassero come delle vere e proprie feste di piazza, a partire dai “fuochi” centrali dei quartiere in cui verranno realizzati (circoli, strutture pubbliche, scuole, giardini, mercatini), proponendo un coinvolgimento capillare del pubblico, attraverso una serie di azioni di strada, che di volta in volta si definiranno a partire dai luoghi e dai temi. Una kermesse colorata, leggera, festosa, che animi le strade e le piazze, anche nei luoghi decentrati di Pisa. I gruppi teatrali pisani – che lavoreranno insieme per la prima volta – produrranno spettacoli, istallazioni, coordineranno i ragazzi delle scuole in performance interattive, inaugurando una modalità partecipata di coinvolgimento all’azione spettacolare.

 

14. Pisa per il cinema.

Ben sei sono le produzioni cinematografiche che la nostra città ospiterà quest'anno. La rete di servizi e opportunità economiche di “Pisa Movie”, in collaborazione con Toscana Film Commission, è ormai una realtà importante che deve essere ulteriormente consolidata anche attraverso la realizzazione di una scuola di alta formazione regionale, con sede a Pisa; l'Internet Festival 2014 sarà un primo importante appuntamento per sperimentare questa possibilità concreta. In questo quadro di programmazione, resta centrale il rapporto fra l’Amministrazione comunale e il Cineclub “Arsenale” che va consolidato e ampliato. Infine, finanziare direttamente le produzioni cinematografiche resta un nostro obiettivo strategico, come abbiamo fatto nel 2013 per il film del regista pisano Roan Johnson “Fino a qui tutto bene”.

 

15. Pisa Jazz.

Sul nostro territorio c’è una lunga tradizione e vocazione alla promozione della musica jazz, contemporanea e di ricerca, che va dalla Rassegna Internazionale del Jazz di Pisa del 1976 alle manifestazioni odierne (tra l'altro lo spirito dell’UNESCO nella creazione dell'International Jazz Day ne intende rilanciare il messaggio). In questo senso, la creazione di rassegne e concerti, attività formative, attività di produzione legate al territorio e circuitazione di produzioni originali a livello regionale, nazionale e internazionale nell’ambito di un progetto dedicato identificabile con “Pisa Jazz” sarà una priorità del Comune di Pisa per i prossimi anni di mandato amministrativo.

 

16. Più spazi. 

Per la prima volta Comune, Università e Diritto allo studio hanno messo insieme in un unico portale tutti gli spazi che le associazioni e i cittadini possono prenotare on-line: sono 22. Quelli individuati dal Comune per iniziative, convegni e riunioni hanno un costo di circa 1 euro l'ora. Inoltre, attraverso un lavoro della Seconda Commissione consiliare si sta provvedendo a censire tutti gli spazi comunali a uso sociale-associativo per garantirne un pieno utilizzo alla cittadinanza attraverso l'individuazione degli immobili che saranno disponibili a canone sociale/comodato e gli altri che avranno il canone di affitto stimato abbattuto fino al 50%.

 

17. Writers e artisti di strada.

Farsi spazio, allargare e aumentare gli spazi pubblici per la cultura e l'arte. Lo abbiamo fatto per i writers attraverso la delibera con la quale il Comune di Pisa mette a disposizione degli artisti sette pareti sulle quali è consentito dipingere: "palestre" dove comporre opere complesse o semplicemente affinare le proprie abilità, trovandosi con gli amici a realizzare qualcosa di creativo. Questa possibilità c'era anche prima a Pisa, così come in altra città italiane, ma era regolata da una ordinanza (quindi un provvedimento quasi di "emergenza") a tempo determinato, e filtrata (almeno sulla carta) dalla mediazione di un'associazione culturale. Adesso viene riconosciuto ufficialmente che la comunità dei writers, che ha un buon rapporto con la città, è in grado di autoregolarsi e autogestire questi posti, a tempo indeterminato. Più spazi anche a favore delle espressioni dell'arte di strada, ampliando i luoghi del centro storico della città a loro disposizione (piazza Garibaldi e Largo Ciro Menotti).

 

18. Scuola, educazione, culture. 

Sono vari i progetti culturali nelle scuole pubbliche della città. “L'artigiano a scuola” è giunto alla sua 12ª edizione e prevede dodici percorsi con maestri ed esperti che coinvolgono ben quindici scuole per un totale di novanta classi e circa 2.500 alunni. “Adotta un monumento” è anche questo un progetto che da più di dieci anni viene svolto con le scuole pisane e permette di conoscere e prendersi cura di alcuni monumenti della città: dal Tumulo etrusco alle Terme romane fino alla Gipsoteca. Quest'anno, poi, abbiamo deciso di lanciare un progetto legato alla figura dell'insegnate e artista Dolfo, recentemente scomparso, in collaborazione con il Liceo Artistico “Russoli”: con gli studenti verranno restaurate le sue sculture presenti in città.

 

19. Le nostre Case del Popolo. 

L'idea è quella di recuperare il tessuto di socialità, memoria e iniziative culturali delle case del popolo della nostra città attraverso un progetto regionale che ha già visto prime iniziative di dibattito e confronto. In questo quadro, gli enti locali devono saper trovare gli strumenti idonei per favorire politiche di rilancio e valorizzazione di questi straordinari luoghi che possono ancora parlare del futuro dell'impegno civico e della partecipazione.

 

20. Un parco grande come una città. 

Non abbiamo soltanto rilanciato il progetto “PisaPartecipa”, con l'insediamento dei nuovi Consigli di Partecipazione, ma anche avviato discussioni e approfondimenti che hanno già individuato nuove forme e nuovi strumenti possibili per costruire concreti percorsi di cittadinanza attiva. Per questo metteremo in campo un impegnativo processo partecipativo – alla luce della legge regionale toscana – per progettare il nuovo Parco Urbano di Cisanello. 

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