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Project_MeTec
25/09/2014 | 12:09 | Stampa

Musica e tecnologia in un progetto europeo con Pisa capofila. L'obiettivo è lanciare all'estero gli artisti locali. Tra i partner realtà culturali e scientifiche di Parigi e Valencia

Condivisione, contaminazione, interazione. Sono le linee guida di MeTec, acronimo di Mediterranean music and digital Technologies, l'ambizioso progetto che il Comune di Pisa, in partnership con altri ed importanti "soci" europei, presenterà nell'ambito di Europa Creativa, il programma europeo per il periodo 2014-2020 dedicato al settore culturale e creativo: un bando da 1,46 miliardi di euro che l'Europa ha messo in campo per finanziare, accrescere e sviluppare, attraverso reti continentali, "l'industria culturale".

Il progetto MeTec si pone in particolare l'obiettivo di riscoprire le tradizioni musicali mediterranee, favorendo la loro conoscenza e divulgazione attraverso la digitalizzazione, immagazzinando e creando banche dati del passato in una piattaforma on line. Un confronto e un'interazione, quindi, tra la tradizione musicale e la moderna cultura digitale. Le nuove tecnologie a servizio di un patrimonio che viene da lontano.

Ma non solo. MeTec non è infatti solo studio e ricerca di culture, musiche e strumenti del passato, ma anche un progetto di scambi culturali che mira a sviluppare una rete stabile tra i Paesi partecipanti. Verranno creati spazi di condivisione tra artisti di vari Paesi, che avranno l'opportunità di allargare il loro mercato e la possibilità di esibirsi all'estero e, grazie ad un attento e capillare lavoro di cosiddetta audience building, raggiungere settori più ampi di pubblico.

Un progetto, quindi, anche di integrazione e cooperazione tra vari Paesi e culture, in cui il Comune di Pisa, senza oneri aggiuntivi, assumerà il ruolo di capofila di una squadra composta da nove partner europei e non.

Al progetto, oltre all'amministrazione di Palazzo Gambacorti, partecipano l'istituto Culturarts di Valencia, Rsl production d.o.o. (circuito di canali tv sloveno), l'Università greca Technological education institute of Serres, l'Universidade de Aveiro del Portogallo, Centre national de la recherche scientifique di Parigi, Centre d'art contemporain di Essaouira del Marocco, The Izmir foundation for culture, arts and education di Smirne in Turchia e il Conservatorio di musica Piccinni di Bari.

Il progetto sarà presentato, entro il 1 ottobre, nel sottoprogramma cultura di Europa Creativa, programma che si pone l'obiettivo di rafforzare le capacità dei settori culturali e creativi ad operare a livello transnazionale.

Se la Commissione Europea riterrà valido il progetto, MeTec dovrebbe ricevere un finanziamento di circa due milioni euro (che sarà diviso tra i vari "soci" per sviluppare le proprie attività nell'ambito del programma) ed inizierà a concretizzarsi il prossimo anno.

«Un progetto straordinario per contenuti, numero e qualità dei soggetti che lo sostengono - commenta l'assessore comunale alla cultura Dario Danti -. Si tratta di un'iniziativa che dà a Pisa una dimensione europea, permettendo di fare rete con altri Paesi e costruire quei ponti culturali, in questo caso intorno al Mediterraneo, che sono tra gli obiettivi del nostro mandato».

Danilo Renzullo, da Il Tirreno

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