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L'Arsenale è il miglior cinema d'essai del 2014
07/10/2014 | 15:13 | Stampa

La sala pisana sarà premiata domani dalla Federazione Italiana Cinema Essai

Le sale d'essai italiane premiano il Cineclub Arsenale. Accadrà domani, 8 ottobre, a Mantova, durante la XIV edizione degli "Incontri del Cinema d'Essai". «Questo premio che ci viene consegnato dalla Fice (Federazione Italiana Cinema Essai) ci rende molto orgogliosi - ha commentato Alberto Gabrielli del Cineclub Arsenale - ci sono circa450 sale in Italia e 41 in Toscana, ma sono poche quelle che davvero danno spazio alle piccole produzioni indipendenti e a film che altrimenti non si vedrebbero sul grande schermo».

Arsenale, scheda delle attività

Cono 6.500 soci, 15.000 presenze e 148 film proiettati nel primo semestre di quest'anno, l'Arsenale è una sala che funziona, pur continuando a proporre “il cinema al cinema”, con una logica ispirata all’indipendenza e alla qualità e non alle logiche del mercato. «Per riuscire a mandare avanti una sala d'essai oggi è indispensabile offrire di più - continua Daniela Meucci - incontri con i registi, attività con le scuole, partecipazione attiva alle maggiori manifestazioni della città sono per noi essenziali». Il riconoscimento che verrà consegnato al Cineclub Arsenale inorgoglisce l'assessore comunale alla culturaDario Danti: «perché a luglio abbiamo stipulato un protocollo d'intesa e l'attività dell'Arsenale è per l'amministrazione comunale assolutamente da salvaguardare e valorizzare».

Graziana Maggi

Pisa 7 ottobre 2014 - Il comunicato dell'Amministrazione Comunale - Un riconoscimento quello di Agis- Fice (Federazione Italiana Cinema Essai) che verrà consegnato il prossimo 8 ottobre a Mantova durante la XIV edizione degli Incontri del Cinema d’Essai: il convegno annuale dedicato al cinema di qualità premierà l’Arsenale come miglior cinema d’essai. Il cinema l’Arsenale, che  è ormai una delle rarissime realtà italiane, che continuano a proporre “il cinema al cinema” con una logica ispirata all’indipendenza e alla qualità e non  subalterna alle imposizioni del mercato, è molto più di un cineclub. Negli oltre trent’anni di attività l’Arsenale ha ospitato moltissimi grandi registi (da Wim Wenders a Marco Bellocchio, da Jean-Marie Straub a Margarethe von Trotta da Pedro Almodovar a Gabriele Salvatores), ma è stato anche teatro di iniziative culturali di ampio respiro. Il partenariato con tutte le università pisane, con altre istituzioni regionali, con realtà di vario tipo (dall’Internet Festival alla Mostra di Venezia), la convenzione con il Comune di Pisa, le manifestazioni di simpatia che l’universo della cultura e moltissimi suoi illustri esponenti tributano regolarmente all’Arsenale, tutto ciò testimonia la solidità della proposta offerta da questa struttura. I numeri relativi all’attività del solo primo semestre del 2014 sono del resto eloquenti, pur nella loro apparente aridità, a indicare il radicamento ormai storico che l’Arsenale ha nella città: la frequentazione della sala cinematografica non subisce infatti significative flessioni, pur in un panorama nazionale che registra anno dopo anno un calo importante di spettatori. Inoltre l’Arsenale è spessissimo un imprescindibile elemento di sostegno alle attività didattiche e di ricerca proposte dalle università pisane: sono stati oltre 15 gli incontri ospitati dall’Arsenale nel quadro di una collaborazione con molte realtà
accademiche. L’Arsenale è anche un importante punto di riferimento per l’associazionismo locale e nazionale come attestato dalle oltre 30 serate realizzate in collaborazione con le associazioni. La rassegna stampa che in poco più di cinque mesi ha portato l’Arsenale alla ribalta delle cronache per oltre 100 volte è la miglior riprova della vitalità e della ricchezza della proposta di questa struttura, di cui ci piace pensare che sia un elemento imprescindibile per la crescita civile e culturale di Pisa.

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