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PisaJazz e JazzWide 2014
05/11/2014 | 12:00 | Stampa

La rassegna Jazz Wide, promossa e organizzata dall’Associazione Ex Wide con il sostegno del Comune di Pisa e della Fondazione Pisa, inizia quest’anno sotto un segno nuovo. Si tratta di Pisa Jazz un protocollo d’intesa tra il Comune e l’Associazione, che stabilisce alcune linee d’azione intorno alla pratica, alla promozione e alla diffusione della musica jazz

La rassegna Jazz Wide, promossa e organizzata dall’Associazione Ex Wide con il sostegno del Comune di Pisa e della Fondazione Pisa, inizia quest’anno sotto un segno nuovo. Si tratta di Pisa Jazz un protocollo d’intesa tra il Comune e l’Associazione, che stabilisce alcune linee d’azione intorno alla pratica, alla promozione e alla diffusione dellamusica jazz. Secondo questo protocollo Ex Wide, in collaborazione con alcune delle più vivaci e riconosciute realtà associative e di organizzazione musicale della Toscana, si farà promotrice di concerti, di attività di divulgazione come lezioni/concerto incontri e presentazioni di libri legati al mondo della musica jazz, e ancora di produzione e di circuitazione di progetti di eccellenza legati al territorio.
«Sul nostro territorio - ha dichiarato Dario Danti, Assessore alla Cultura del Comune di Pisa - c’è una lunga tradizione e vocazione alla promozione della musica jazz, contemporanea e di ricerca, che va dalla Rassegna Internazionale del Jazz di Pisa del 1976 alle manifestazioni odierne di JazzWide. Pisa Jazz vuole essere una piattaforma culturale per la creazione, tra l'altro, di rassegne e concerti»  

Le attività di Jazz Wide Pisa Jazz si svolgeranno nell’arco di sei mesi, da Novembre ad Aprile, terminando appunto il 30 Aprile 2015 con le celebrazioni dell’International Jazz Day promosso da UNESCO. La programmazione si dividerà in due cartelloni, un #primotempo da Novembre a Dicembre e un #secondotempo da Gennaio ad Aprile.
Il programma delle attività di Novembre e Dicembre è molto denso, ed è già pubblicato sul sito dell’associazione www.exwide.com. Si parte Venerdì 07 Novembre all’ExWide con The Tiptons, quartetto di sassofoni e batteria direttamente da Seattle. Il gruppo vanta la presenza di Amy Denio e Jessica Lurie, ex componenti del Billy Tipton Memorial Saxophone Quartet (BTMSQ), rinomato a livello internazionale. Oltre alla Denio e alla Lurie, ben conosciute negli ambienti della musica creativa, ci sono anche Tina Richerson al sax tenore e Tobi Stone al baritono. Le Tiptons sono autrici di un mix sonoro che attinge al jazz di New Orleans e a quello avanguardistico, così come alla musica klezmer e persino all’hip hop, per un excursus tra i generi e le culture, tra tradizione e sperimentazione.


Domenica 09 Novembre invece andrà in scena presso il Teatro Sant'Andrea il concerto del Progetto Modigliani, la nuova produzione del Quintetto di Livorno con Andrea Pellegrini e Tino Tracanna. Nel 130° anniversario della nascita di Amedeo Modigliani e nel 30° anniversario dello scherzo delle false teste livornesi il Quintetto di Livorno decide presenta questo suo nuovo lavoro dedicato al grande pittore livornese. La serata è patrocinata dalla Fondazione Palazzo Blu.
Tra le molteplici attività del #primotempo di Jazz Wide troviamo molti nomi importanti della scena jazz italiana e internazionale. Due appuntamenti a ingresso gratuito, che andranno in scena il 12 Novembre e il 26 Novembre presso il Lumiere, vedranno protagonisti il sestetto di Luigi Martinale, con Tino Tracanna,  Alberto Mandarini, Giancarlo Maurino, Mauro Battisti, Paolo Franciscone, e il nuovo trio di Daniele Gorgone con ospite speciale  Roberto Gatto alla batteria. Questi due appuntamenti, organizzati in collaborazione con l’Associazione studentesca Isola del jazz, sono patrocinati dal Consiglio degli Studenti dell’Università di Pisa. Domenica 07 Dicembre, Jazz Wide presenta un grande ospite internazionale: la leggenda dell’acid jazz britannico, il James Taylor Quartet.
Tra le attività di divulgazione segnaliamo Domenica 23 Novembre presso l’ExWide l’incontro Musica e Parole intorno alla storia del Jazz, in cui Francesco Martinelli, giornalista, docente di Storia del Jazz e direttore del Centro Nazionale Studi sul Jazz Arrigo Polillo di Siena, presenterà il libro “Storia del Jazz” di Ted Gioia, accompagnato dalle musiche suonate da Nico Gori, Walter Paoli, Piergiorgio Pirro e Matteo Anelli.
Domenica 14 Dicembre invece sarà una giornata dedicata alla musica jazz manouche, con un imperdibile doppio appuntamento: il pomeriggio con un workshop dedicato alla presentazione del nuovo metodo “La Chitarra Jazz Manouche”, scritto a dieci mani da Maurizio Geri, Augusto Creni, Tolga During, Jacopo Martini e Dario Napoli; la sera con un concerto manouche in cui si esibiranno gli autori del libro.
Maggiori informazioni sulla programmazione e sui biglietti sono reperibili sui siti dell’associazionewww.exwide.com e www.jazzwide.it.

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