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Il ministro della giustizia applaude la Compagnia della Fortezza
09/11/2014 | 14:55 | Stampa

"Questo modello non deve restare isolato ma deve essere esportato" ha detto incontrando gli attori-carcerati dopo lo spettacolo al Verdi di Pisa

Un vero trionfo. Due giorni di tutto esaurito al Teatro Verdi di Pisa per Santo Genet della Compagnia della Fortezza. Dopo vent'anni la Compagnia fondata e diretta da Armando Punzo torna là dove era andata in scena per la prima volta fuori dal carcere e il risultato è una intera città in fermento per venti giorni, un teatro pieno in ogni ordine di posti e infiniti applausi a scena aperta. "Al Teatro Verdi ci siamo sentiti a casa" dichiara infatti Punzo a chiosa dell'ultima replica pisana che ha visto in platea, come spettatore d'eccezione, il ministro della giustizia Andrea Orlando.

Dopo lo spettacolo il ministro si è trattenuto per incontrare il regista e gli attori per discutere del futuro della compagnia:"il successo enorme di questo spettacolo conferma che l'esperienza di Volterra non può e non deve restare isolata, la Compagnia della Fortezza è un modello da valorizzare e esportare assolutamente" . Presenti in sala tra gli altri anche Patrizia Coletta direttore della Fondazione Toscana Spettacolo, i deputati pd Gennaro Migliore e Paolo Fontanelli, l'ex ministro della pubblica istruzione  onorevole Maria Chiara Carrozza, la senatrice Maria Grazia Gatti e il sindaco di PisaMarco Filippeschi.

"Questo successo conferma - secondo l'assessore alla cultura del comune di Pisa Dario Danti - che la Compagnia della Fortezza è una realtà artistica di livello internazionale che non può essere considerato un bene di una città o di un territorio, ma dell'intero mondo della cultura. In questo senso Pisa e la Toscana hanno il compito ma anche il privilegio di valorizzarla e sostenerla con ogni mezzo possibile".

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