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Altri sei anni di Bibliolandia!
04/12/2014 | 10:17 | Stampa

Rinnovata la convenzione tra SMSBiblio e la Rete interbibliotecaria

Il Consiglio Comunale di Pisa ha rinnovato la convenzione  tra SMSBiblio e la Rete Bibliolandia per i prossimi 6 anni. Soddisfazione dell’assessore alla cultura Dario Danti  e del responsabile di Rete Bibliolandia Roberto Cerri per una collaborazione che sta dando ottimi risultati.

“Il contributo della biblioteca comunale SMSBiblio di Pisa in termini di domanda di lettura e di sostegno alle attività della Rete – ha commentato Roberto Cerri -  è strategico per la crescita dei nostri servizi. E allo stesso tempo la Rete è in grado di mettere a disposizione dei cittadini pisani (soprattutto bambini, ragazzi e adulti non universitari) un patrimonio sia di libri che di materiale documentario diverso (inclusi film) pari a circa 500.000 titoli. “

A questo servizio di prestito a domicilio, si aggiungono attività di promozione della lettura, di gestione della infrastruttura informatica (OPAC e gestione utenti), il coloratissimo progetto della BiblioApe, nonché il recente ingresso nel Servizio Bibliotecario Nazionale, che fanno della Rete Bibliolandia uno dei soggetti attivi della cultura al livello regionale coi sui 40.000 utenti attivi e i circa 200.000 prestiti annuali. Infine l'accesso ad SBN non solo fornisce grande visibilità al patrimonio bibliografico della Rete, ma consente agli utenti di incrementare ancora di più le loro disponibilità di lettura, accedendo ad un patrimonio di milioni di documenti.

“La nostra SMSBiblio, in un anno e mezzo di attività – ha dichiarato Dario Danti - è diventata punto di riferimento cultuale per la città, un vero e proprio luogo di conoscenza moderno e innovativo. Quest'anno abbiamo anche aumentato i servizi con 9 postazioni internet gratuite e la possibilità di accedere a 4000 fra testi, riviste e periodici attraverso la Media Library On Line. Scegliere il decentramento e far vivere la cultura nei quartieri è fondamentale anche per superare una falsa contrapposizione fra centro e periferia: basti pensare che quando la Biblioteca comunale era a Palazzo Pretorio, in pieno centro, faceva 6000 prestiti, adesso con lo straordinario investimento del Comune siamo a oltre 26.000 prestiti annui.

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