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Verdi, al via la rassegna di danza 2015
04/12/2014 | 17:17 | Stampa

Abbonamenti + 75%. Sul palco quest'anno i grandi classici

Ci sono balletti più classici di altri perché si insinuano nella nostra memoria regalandoci visioni esaltanti di bellezza ma suscitando anche emozioni profonde, che superano i confini dello spettacolo e ci parlano di temi universali. Per questo i balletti classici per eccellenza sono stati scelti quest'anno come filo conduttore della Rassegna di Danza del 2015 del Teatro Verdi di Pisa, presentata stamani. Il programma

Silvano Patacca, Direttore artistico Danza e responsabile dell'Ambito programmazione del Verdi, ha ricordato che «Pisa ha ospitato a maggio di quest'anno la Piattaforma internazionale della Danza: l'evento ha inciso fortemente sull'interesse di questa forma d'arte così affascinante, facendo registrare un incremento del 75% sugli abbonamenti».

Non si accontenta però il Presidente Giuseppe Toscano che sottolinea: «Il nostro Teatro è un teatro virtuoso che offre un programma di qualità sia di prosa che di danza. La città risponde bene ma con la Rassegna di danza ancora non si registrano i numeri della stagione di prosa. Per questo il Teatro affianca agli spettacoli alcune iniziative che si prefiggono di incrementare ulteriormente il numero di spettatori».

Tra le novità di quest'anno alcuni appuntamenti Intorno alla rassegnaSilvia Poletti, critico di danza, coordinerà alcuni incontri, in programma il sabato mattina, che intendono formare e informare il pubblico sugli spettacoli e sulla loro realizzazione.

Tra i classici che potremo ammirare sul palco del Verdi Lo schiaccianociIl Lago dei cigniGiselle. Oltre al palco del Verdi ci sarà la possibilità di assistere a due spettacoli anche nella Chiesa di Sant'Andrea, il 6 e 7 marzo. L'idea è nata principalmente dall'esigenza di trovare ulteriori spazi e anche dall'economicità che comporta realizzare spettacoli nella Chiesa di Sant'Andrea piuttosto che al Verdi. Per favorire questa novità, gli abbonati entreranno gratuitamente alo spettacolo mentre gli altri avranno uno sconto.

«Non è così scontato avere una rassegna di danza di qualità e ricca di appuntamenti - ha dichiarato l'Assessore alla Cultura Dario Danti - Pisa conta almeno dodici scuole di danza che sono coinvolte direttamente in progetti del Verdi. E anche il coinvolgimento del Sant'Andrea con i suoi spazi denota un percorso importante che unisce e coinvolge un tessuto, quale è quello della danza - che in città è vitale»

Tiziana Paladini, da PisaInformaFlash


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