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Pisa continua a puntare sui libri
26/01/2015 | 14:30 | Stampa

SMSBiblio ne è la prova. Inaugurata alle Piagge nel 2013, è diventata un punto di riferimento culturale per tutta la città

Pisa non solo punta sul turismo e sui monumenti, ma anche sui libri, altrimenti non avrebbe investito e costruito la SMSBiblio, una nuova biblioteca comunale di 2.000 metri quadri, nel quartiere delle Piagge, inaugurata il 7 marzo 2013, che in quasi due anni di attività è diventata un punto di riferimento culturale per la città e non solo: “un luogo di conoscenza” dove si studia, si prestano libri e dove vengono svolte numerose iniziative di promozione della lettura e del libro. Lì, per esempio, abbiamo strutturato l’attività di “Nati per leggere” che tutti i giovedì accompagna le mamme in gravidanza in percorsi di lettura che poi proseguono nella biblioteca dei ragazzi con un inedito percorso 0-6 anni. Lo scaffale aperto di SMSBiblio permette la consultazione diretta e continuativa; numerose mostre, laboratori di scrittura creativa, presentazioni di libri, corsi d’italiano per migranti stanno animando quello che è un vero e proprio luogo di conoscenza aperto a tutta la città (anche itinerante, con la BiblioApe sul litorale d'estate). Gli eventi organizzati in biblioteca nel 2014 sono stati, infatti, ben 136. Dal marzo 2014, inoltre, sono attive 9 postazioni internet gratuite con corsi d’informatica gratuiti per anziani e bambini.

Questi sono i dati positivi di una costante crescita. Gli iscritti al servizio bibliotecario (adulti) sono passati da 3.039 del 2013 a 4.638 del 2014. Anche fra i ragazzi l’incremento è notevole: si passa dai 754 del 2013 ai 1.163 del 2014. Il totale degli iscritti al servizio bibliotecario 2014 risulta dunque di 5.801 persone.  Il numero dei prestiti interbibliotecari risulta più che raddoppiato, passando da 3.316 a 7.044, e i prestiti bibliotecari totali passano da 20.854 del 2013 ai 30.284 del ‘14; nella vecchia biblioteca di Palazzo Pretorio erano circa 6.000 all’anno. 

Cresce anche il patrimonio librario di SMSBiblio di quasi 3.500 unità: dai 31.754 testi del 2013 agli attuali 35.235.

Noi non buttiamo via i libri. Lo scarto non vuol dire “rottamare” o mandare al macero, ma rappresenta la possibilità per la biblioteca di accogliere testi nuovi, in quanto gli spazi non sono infiniti. Lo scarto avviene secondo il criterio SMUSI (Scorretto, Mediocre, Usato, Superato, Inappropriato), ovvero per motivi di scorrettezza, stato fisico, inappropriatezza rispetto alla raccolta. Non dobbiamo trasformare, comunque, le biblioteche in magazzini; del resto sono moltissime le biblioteche pubbliche che fanno regolarmente scarto, come Sala Borsa di Bologna, Delfini di Modena, Il Pertini di Cinisello Balsamo, San Giorgio di Pistoia. Lo scarto non deve comunque essere fine a se stesso, ma vi sono molti modi (dalle bancarelle alle donazioni in carcere o alle strutture sanitarie) per ridare vita a libri sprofondati in magazzini sempre più impenetrabili, pieni di polvere perché nessuno li chiede da anni. E, comunque, nessun libro in copia unica viene scartato: è infatti possibile sempre reperirne un esemplare attraverso il catalogo interbibliotecario della Rete provinciale Bibliolandia alla quale aderiamo.

SMS Biblio non è una biblioteca di conservazione. Il compito principale della SMS Biblio, che è una biblioteca di pubblica lettura (quelle che nei paesi anglosassoni si chiamano Public Library), è quello di promuovere la lettura, formare nuovi lettori, garantire l'accesso a tutti i cittadini a tutti i tipi di informazione. La nostra è una biblioteca di base che deve poter accogliere tutti, chi legge e chi non legge, chi studia e chi non ha mai studiato in vita sua, chi ha 1 anno e chi ne ha 99. I risultati concreti sono sotto gli occhi di tutti.

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