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Ecco perché non mi iscrivo a SEL
30/07/2015 | 11:46 | Stampa

«Quest'anno non mi iscrivo a Sinistra Ecologia Libertà, partito che ho contribuito a fondare, perché voglio iscrivermi al nuovo soggetto unitario della Sinistra italiana»

«Quest'anno non mi iscrivo a Sinistra Ecologia Libertà, partito che ho contribuito a fondare, perché voglio iscrivermi al nuovo soggetto unitario della Sinistra italiana». Non usa mezzi termini Dario Danti, ex assessore comunale e membro dell'assemblea nazionale di Sel, «che deve sciogliersi - dice - per far rinascere una sinistra credibile. Questa è l'ultima occasione. Purtroppo vedo solo frammentazione con un pullulare, a vari livelli, di associazioni e comitati. Resto contrario ad accrocchi di quello che c'è già, ovvero a un assemblaggio di cocci».

Danti, dice basta a sommatorie e liste dal sapore elettoralistico?

«Certo, anche il generoso tentativo di Sì Toscana a Sinistra per le regionali è stato un cartello elettorale dove le singole organizzazioni politiche si sono divisi i posti in lista».

Che ne pensa dell'appello del coordinatore comunale di Sel, Paolo Fornai, a costruire da subito un gruppo consiliare unico in Comune tra Sel, Ucic-Prc e gruppo misto?

«Quell'appello, che condivido in pieno, non ha nemmeno visto una dichiarazione, anche negativa: è semplicemente caduto nel vuoto. È urgente costituire subito il gruppo unico in Comune tra le forze di sinistra. Non mi convincono invece improbabili convergenze di tutte le opposizioni che non portano a nulla se non a consegnare la sinistra a un ruolo di subalternità».

Quale dovrebbe essere, per lei, la natura della nuova sinistra?

«Avere una dimensione europea, contro le politiche di austerità tedesche e nettamente schierata con Tsipras, il suo governo e il suo popolo. Anche in questo caso superando un modo di essere sinistra che da un giorno all'altro è capace di far passare da eroe a traditore il proprio leader, come successo con Tsipras dopo l'accordo per evitare l'uscita della Grecia dall'euro».

Ma cosa significa sinistra di governo a livello locale? 

«Faccio un esempio concreto. Sulla vicenda dei profughi, bene appelli e presìdi, ma poi occorrono le soluzioni. Quello che ha fatto il comune di San Giuliano, con il vicesindaco Franco Marchetti in testa, trovando un luogo accogliente è fare cose di sinistra e di governo, nel centrosinistra».

Ma a Pisa Sel ha rotto con il Pd e Danti stesso ha guidato l'uscita dalla giunta dimettendosi...

«Siamo di governo, ma abbiamo rotto con il renzismo che ha una concezione proprietaria della politica, del tipo: ho vinto io, comando io, ci vediamo tra cinque anni. Come sull'aeroporto, Renzi ha detto: lo lo voglio a Firenze e lo voglio dare ai privati, caro Enrico Rossi vendi le azioni della Regione altrimenti non ti ricandidiamo presidente. Inaccettabile. Ecco: la nostra sinistra deve essere alternativa di governo a Renzi e al renzismo sia livello nazionale che a livello locale perché, per esempio, continuando i pesanti tagli agli enti locali, di questo passo gli amministratori locali diventeranno i curatori fallimentari dello Stato e non avranno alternative: o aumentare le tasse locali o ridurre i servizi».

Ora però la vicenda dell'aeroporto si è conclusa...

«Nel peggiore dei modi. Hanno chiesto pure i danni all'ex presidente di Sat Cavallaro per una mancata firma su un verbale che non poteva firmare perché decaduto dall'incarico. E la cosa negativa è che su questa vicenda il sindaco Filippeschi non ha partecipato al voto, lo stesso sindaco che con Cavallaro ha fatto la battaglia per difendere il Galilei. Nel frattempo vedo che affiorano tutte le criticità ambientali da anni denunciate: ribadisco che la pista da 2.400 metri a Peretola è un'opera inutile, dannosa e costosa».

Articolo di Francesco Loi, Il Tirreno, 30 luglio 2015

Commenti
02/08/2015 | 18:44
Lia ha scritto:
Necessita riflettere...ho perso molta spinta nella speranza di cambiamento a sinistra...rifletterò...

02/08/2015 | 18:43
Lia ha scritto:
Necessita riflettere...ho perso molta spinta nella speranza di cambiamento a sinistra...rifletterò...