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Movida, strade, opere per la Pisa che verrà
20/02/2016 | 17:05 | Stampa

Da domani sarà on line il gioco/sondaggio aperto a tutti ideato dalla nuova associazione dell'ex assessore Danti

Da domani il gioco/sondaggio di "Pisa e il Mondo", dal nome della nuova associazione lanciata dall'ex assessore comunale Dario Danti in un'intervista al Tirreno domenica scorsa, sarà on line sul sito www.pisaeilmondo.it, visitabile da computer, smartphone e tablet, e permetterà di parlare della città e più in generale del mondo attraverso dieci semplici domande.

«Si parte. Pur sapendo che non è possibile rinchiudere la verità e le opinioni in una dimensione assoluta - racconta Andrea Cappelli, studente di Economia, uno dei promotori dell'iniziativa - l'associazione ha proposto, per velocità e semplicità, due alternative di risposta a ciascun argomento di confronto».

In 45 secondi ogni cittadino potrà avere l'opportunità di dire la sua riguardo a tematiche di stretta attualità e di costante interesse pubblico, come famiglia e grandi opere, ma anche viabilità e movida. Su ogni tematica si aprono due possibilità tra cui fare una scelta, come si vede anche nell'immagine pubblicata a fianco, che ripropone il quesito sulla movida (vivere il giorno? O vivere la notte?): proseguendo scheda dopo scheda, si arriva a fornire una propria visione di Pisa, ma anche di come inquadrare la città nei grandi temi politici e sociali di livello nazionale.

Il carattere, l'immagine e la strategia comunicativa di "Pisa e il Mondo" sono opera di Studio Proclama, un'agenzia di comunicazione, grafica e sviluppo web, composta da Francesco Nerini, Massimo Missoni e Leonardo Barontini. Riguardo al progetto, il team di Studio Proclama spiega: «Il logo di "Pisa e il Mondo" consiste in un gioco di scambio di forme tra le lettere P ed M che compongono un ponte di connessione tra i due estremi che rappresentano la nostra città e il mondo in cui viviamo».

«Quando abbiamo cominciato a pensare all'immagine del marchio - dicono Nerini, Missoni e Barontini - ci siamo posti come primo obiettivo quello di non riferirci all'ennesima croce pisana o alla Torre Pendente, ma abbiamo cercato un legame forte con la città attraverso l'uso dei colori del murale "Tuttomondo" di Keith Haring sulla chiesa di Sant'Antonio».

«Abbiamo messo in piedi una piattaforma di discussione e di consultazione on line che si chiama "Pisa e il Mondo", sarà uno spazio aperto a tutti per cento giorni a partire da domenica prossima», aveva spiegato Dario Danti nella sua intervista.

«Pisa e il Mondo - ha aggiunto l'ex assessore - è un sito che abbiamo realizzato con amici e compagni, avvalendoci anche di professionisti e ricercatori. "Pisa e il Mondo" vuole partire da zero: chi è interessato a discutere sulla città e sul mondo si faccia avanti. Ma la vera novità è che tutti quelli che faranno questo percorso non selezioneranno solo i temi ed i contenuti, ma decideranno anche cosa sarà in futuro "Pisa e il Mondo"».

Da Il Tirreno, 20 febbraio 2016

Articolo di Francesco Loi

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