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I risultati del gioco di "Pisa e il Mondo"
14/04/2016 | 20:10 | Stampa

Mille risposte al sondaggio dell'associazione dell'ex assessore Danti in poco più di un mese

Gli eccessi della movida hanno superato il limite. Un'affermazione in questo senso arriva anche dai cittadini che hanno partecipato al gioco/sondaggio su internet di "Pisa e il Mondo", lanciato dall'ex assessore Dario Danti attraverso la sua nuova associazione. Alla domanda "preferisci vivere il giorno o vivere la notte", oltre il 62% si è espresso perla prima soluzione. Trattandosi di un gioco/sondaggio con un'ispirazione di sinistra e considerato che on line vanno soprattutto i giovani, il risultato è ancor più sorprendente.

Mille risposte.

Sono stati circa mille gli utenti unici che hanno cliccato le nove alternative secche e poi inviato le proprie opinioni. Quasi duemila in totale (1.986 per la precisione) le persone che da metà febbraio hanno visitato il sito, magari iniziato e non finito il gioco, oppure completato ma non hanno premuto il tasto "invio" al termine del sondaggio, realizzato dal'agenzia di comunicazione Studio Proclama, composta dai giovani Francesco Nerini, Massimo Missoni e Leonardo Barontini.

I risultati.

Queste le risposte in percentuale alle nove domande. Unione tradizionale 33,5%, famiglia non convenzionale 66,5%. Vivere il giorno 62,3%, vivere la notte 37,7%. Viaggio in Italia 36,5%, viaggio all'estero 63,5%. Tradizione 24,1%, innovazione 75,9%. Difesa personale 22,9%, personale di difesa 77,1%. Slow 85,5%, fast 14,5%. Flessibilità 49,8%, posto fisso 50,2%. Città aperte 84,2%, città chiuse 15,8%. Opere di quartiere 79,7%, grandi opere 20,3%. Dunque una serie di risposte nette, tranne quelle sulla flessibilità.

Considerazioni.

«Pisa e il Mondo è un luogo di discussione per la città del futuro», dice Massimiliano Bacchiet, 47 anni, presidente dell'associazione, un passato come dirigente provinciale di Rifondazione e Sei. Ma come giudica la partecipazione al gioco/sondaggio? «Se penso che il candidato sindaco dei 5 Stelle a Napoli l'hanno scelto in 574 votando on line e il nostro gioco l'hanno fatto 1.000 persone, a Pisa, mi sembra un bel risultato». A di là dei numeri, che giudizio dà dei risultati del sondaggio? «Tranne che per l'alternativa flessibilità/posto fisso, dove vi è una spaccatura a metà, per le altre otto domande vi sono delle scelte nette di cui occorre tenere conto per scrivere un programma di governo per il futuro di Pisa».

Lista civica o no.

Dopo il sondaggio, secondo alcuni, l'associazione sarebbe pronta per scendere in campo con una lista civica, magari guidata dall'ex assessore Danti, in vista delle prossime elezioni amministrative. «No - replica Bacchiet -. Dario era assessore e poteva restare dov'era. Invece si è dimesso portando Sel all'opposizione in aperta polemica con la scelta renziana di privatizzare l'aeroporto di Pisa. Non è nostra intenzione metter su una lista-stampella del Pd di Renzi, magari per raccattare un posto da assessore. Danti fa l'insegnante e questa, lo ha detto più volte, è la sua scelta di vita». Eppure in città si è parlato di un legarne almeno con parte degli esponenti renziani. «L'attenzione e gli attestati di stima fanno sempre piacere. Se è per questo, anche Luca Panicucci di Sinistra Italiana ci ha augurato buon lavoro e presto lo incontreremo. Purtroppo, a destra e a sinistra, c'è la cattiva abitudine di valutare le scelte con scorciatoie politiciste. Mi dispiace, ma non è così». E allora cosa bolle in pentola? «C'è bisogno di riflettere - conclude Bacchiet - e promuovere un dibattito per la città e con la città. Pisa e il Mondo continuerà a vivere indipendentemente dagli appuntamenti elettorali e il grande interesse ricevuto dal gioco/sondaggio ci motiva ad andare avanti».

Da Il Tirreno, 14 aprile 2016

Articolo di Francesco Loi

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